3) Lazio 2002-2003
La Lazio 2002-2003 è una squadra pazza, condizionata dal fallimento societario, ma comunque con grandi campioni ed un allenatore giovane e capace (praticamente un ex compagno) come Roberto Mancini alla guida tecnica. Il 31 agosto 2002 Cragnotti cede simultaneamente Crespo all’Inter ed il capitano Alessandro Nesta al Milan, una giornata da incubo per i tifosi, ma nonostante ciò “la banda Mancini” fa divertire il suo pubblico e regala ottime prestazioni. 4-4-2 classico con Peruzzi in porta, Favalli ed Oddo terzini, Mihajlović e Stam al centro della difesa; Fiore e Stankovic sono i due esterni di centrocampo, mentre in mezzo al campo c’è Gianichedda a sudare e Liverani ad impostare; davanti la coppia d’attacco Lopez-Corradi. I biancocelesti sono in corsa per lo scudetto fino a gennaio, poi si assestano in quarta posizione e centrano la qualificazione in Champions, ma le speranze dei tifosi sono riposte nella Coppa Uefa. La squadra raggiunge le semifinali, ma ad attenderli c’è un avversario tanto sorprendente quanto più forte: il Porto di Mourinho, che vincerà il trofeo e l’anno successivo la Champions League.




