2- Luigi Del Neri (Estate 2004, Porto)

Ammutinamento, o quasi, la sorte che è toccata a Luigi del Neri. Estate 2004, dopo aver fatto brillare una piccola squadra di quartiere per quattro anni, l’ambizioso tecnico friulano decide di accettare la corte dei Campioni d’Europa. Eh si, il Porto aveva appena vinto la Champions League con Mourinho al timone e per sostituirlo scelsero proprio Luigi Del Neri. L’ex tecnico del Chievo si presenta in Portogallo carico di aspettative, ma anche di pretese, precisione e rigore tattico tipico del calcio italiano. Un bel buco nell’acqua. Dopo appena due mesi lo spogliatoio con non poca superbia decide di non seguire il tecnico italiano, non condividendone le modalità di allenamento così diverse dalla cultura portoghese e chiedendone apertamente l’esonero. Non si può scontentare lo spogliatoio che ha appena compiuto un miracolo sportivo, così la dirigenza deciderà di cambiare allenatore e quindi di esonerare il buon Gigi. Del Neri dopo qualche mese inizierà la sua breve e sfortunata avventura sulla panchina della Roma, mentre il Porto perderà la supercoppa Uefa contro il Valencia, arriverà secondo campionato ed abbandonerà prematuramente la Champions League, cambiando tre tecnici in una stagione: Del Neri, Víctor Fernández e José Couceiro.



