3- Gigi Simoni (Undicesima giornata 1998-1999, Inter)

Uno dei più particolari e probabilmente ingiusti esoneri del nostro calcio. Sulla griglia di partenza della stagione 1998-1999 l’Inter di Gigi Simoni, al secondo anno sulla panchina nerazzura, è una delle contendenti allo scudetto. Vincitrice della coppa Uefa contro la Lazio grazie anche a Ronaldo il Fenomeno, fresco vincitore del Pallone d’Oro, nella sua forma più devastante. Gigi Simoni è un allenatore umile, uno di quelli che ha dovuto fare tanta gavetta prima di allenare una squadra così competitiva, eppure alla prima stagione con l’Inter (1997-1998) senza nessun tipo di timore reverenziale ha portato nella Milano nerazzurra una Coppa Uefa e un secondo posto in campionato. L’inizio della stagione 1998-1999 non è sicuramente esaltante, ma neanche così tragico: in 11 partite l’Inter conta 5 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Settima in campionato, ma a sole 5 lunghezze dalla capolista Fiorentina. In Champions League è prima nel girone con una lunghezza di vantaggio sul Real Madrid, ed è proprio qualche giorno dopo aver sconfitto i blancos nella gara di ritorno per 3-1 che Gigi Simoni viene esonerato: il 30 Novembre 1998, giornata nella quale viene anche premiato con la Panchina d’Oro, premio che incorona l’allenatore migliore della passata stagione, dall’Associazione Italiana Allenatori di Calcio. Moratti sceglie Lucescu per sostituire il tecnico emiliano.



