Il Wolfsburg, nonostante abbia pareggiato contro il Werder Brema, può continuare la corsa verso una clamorosa qualificazione europea. Perché clamorosa? Semplice: la scorsa stagione i Wölfe hanno dovuto sudare le famose sette camicie per raggiungere la salvezza. Un cambiamento radicale che ha trasformato quella che sembrava essere un’impresa impossibile in un concreto obiettivo. 5 risultati utili consecutivi e la voglia di non levare il piede dall’acceleratore. Clamorosa perché il Wolfsburg, solo pochi mesi fa, si giocava lo spareggio per non retrocedere in Zweite Liga. Un lavoro straordinario quello realizzato da Labbadia, specie dal punto di vista mentale.
Quali sono ora i rischi? Sicuramente il giocare per obiettivi completamente diversi da quelli della scorsa stagione potrebbe creare problemi; la prova del nove ci sarà settimana prossima quando Mehmedi e compagni faranno visita ad un Bayern tornato in vetta alla Bundesliga.
Sono passati dieci mesi da quel doppio confronto che ha permesso ai Wölfe di evitare la retrocessione; un periodo di tempo in cui è cambiato tutto soprattutto dal punto di vista dell’obiettivo stagionale, perché Weghorst e compagni hanno abbandonato le zone basse della classifica per viaggiare in posizioni ben più prestigiose. I 39 punti attuali (che valgono il momentaneo settimo posto) sono il frutto di una squadra che ha migliorato le proprie statistiche: una difesa più solida e una fase offensiva che, rispetto alla fine dello scorso campionato, ha realizzato tre goal in più (39 vs 36). Dati importanti che dimostrano il cambiamento dei lupi di Germania.
E ora? Adesso bisogna mantenere la calma e continuare a giocare senza troppe pressioni. Nessuno, ad inizio anno, chiedeva al Wolfsburg di arrivare in Europa e le cose non devono cambiare. Per coltivare il sogno è fondamentale non avere i riflettori puntati contro; qui entra in gioco Labbadia, chiamato a lavorare sotto l’aspetto psicologico per far restare i suoi con i piedi per terra. Impresa difficile che potrebbe complicarsi ulteriormente qualora dovesse uscire un risultato positivo dalla sfida contro il Bayern Monaco. A quel punto nessuno potrebbe più fermarli.



