La vittoria per sei a zero sul Wolfsburg (una delle squadre migliori per rendimento degli ultimi due mesi di Bundesliga) ha dimostrato come il Bayern Monaco sia in un grandissimo momento di forma. Il lavoro di Kovač sta portando i suoi frutti e non era così scontato, specie al suo primo anno all’Allianz Arena dove sappiamo quanto pretenda il presidente del club; l’ex allenatore dell’Eintracht Francoforte ha cambiato totalmente filosofia e vestito dei bavaresi a partire dalle scelte tecniche. Attenzione, l’ampia rosa del Bayern e l’età avanzata di alcuni elementi hanno sicuramente aiutato Kovač in determinate valutazioni ma il tecnico ha dato una precisa impronta alla sua squadra.
Partiamo dalla difesa dove un certo Niklas Süle si è preso, piano piano, il posto da titolare al posto di Boateng (non proprio uno qualsiasi); le qualità del giovane centrale non sono mai state in discussione ma riuscire, nel giro di un anno, a prendersi il centro della retroguardia bavarese non è cosa da poco. Nell’ultimo turno ha giocato Boateng ma solo per far riposare l’ex Hoffenheim in vista della delicata sfida di Champions League contro il Liverpool. A centrocampo la novità è Renato Sanches, sbarcato all’Allianz Arena nella stagione 2016-2017; il centrocampista all’inizio ha deluso le aspettative al punto che è stato mandato in prestito allo Swansea dove non ha avuto miglior fortuna. Tornato alla base, Kovač ha fortemente voluto la sua permanenza in squadra; in diciotto mesi non ha giocato tantissimo ma ogni volta che è entrato in campo ha dimostrato di poter essere un’arma importante per il presente e soprattutto il futuro visto le sue caratteristiche (fisico e con gli strappi che tanto piacciono al mister). Il cambiamento più importante è l’attacco: se Lewandowski è il punto fermo e Muller si alterna tra il reparto offensivo e il ruolo di mezzala, la novità è rappresentata da Gnabry e Coman. Rispettivamente classe 95′ e 96′ hanno sfruttato al meglio le difficoltà di Robben e Ribery; questi ultimi due, a fine anno, lasceranno il Bayern Monaco e allora il testimone passerà alle due giovani promesse.



