Una rivalità nata con il famoso goal di Turone; da quel momento ogni Roma-Juve o Juve Roma è stata sempre accompagnata da una serie infinita di polemiche come se non si potesse semplicemente gustare una sfida tra due squadre importanti del calcio italiano. Domenica sera, nella cornice dell’Olimpico, giallorossi e bianconeri sono pronti a scrivere un’altra pagina del loro personalissimo libro. I ragazzi di Di Francesco sono ad un punto dalla qualificazione alla prossima Champions; gli uomini di Allegri vogliono chiudere definitivamente (manca solo la matematica) la questione scudetto, il settimo consecutivo. In attesa di capire chi saranno i protagonisti del match andiamo a rivere le sfide più decisive tra Roma e Juventus.
Juventus-Roma 2-2
Una partita che rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi giallorossi; la Roma si presenta a Torino da prima in classifica e con tutta l’intenzione di fare un altro passo verso lo scudetto. Gli uomini di Capello, però, devono fare i conti con una Juventus determinata e che, grazie a Del Piero e Zidane, si porta sul due a zero dopo soli 6 minuti. Totti e compagni sono sotto shock, incapaci di reagire alla marea juventina. A riportare a galla la Roma ci pensano prima Nakata (gran tiro dalla distanza) e poi Montella (tap-in su corta respinta di van der Sar); il due a due finale profuma di scudetto per i giallorossi che, a fine anno, festeggeranno con una città intera la vittoria del campionato. Una vittoria passata, indiscutibilmente, da quel 2-2 di Torino.
Roma-Juventus 0-1
Trentasettesima giornata, la Juventus si presenta all’Olimpico con il titolo di campione d’Italia; la Roma, unica vera rivale, non è riuscita a tenere il ritmo (spaventoso) dei bianconeri. Garcia e i suoi, però, vogliono i tre punti per rendere meno pesante il distacco dalla capolista. Totti e compagni giocano una buona partita ma il trailer del match è stato scritto da un vero e proprio amante dell’horror; nelle battute finali della sfida, quando le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio, Osvaldo trafigge Skorupski e il cuore dei suoi ex tifosi regalando tre punti alla Juve. I bianconeri sbancano l’Olimpico, chiudendo la stagione a 102 punti (superata l’Inter che, nella stagione 2006-2007, chiuse a 97 punti).
Juventus-Roma 3-2
Il violino di Garcia, il goal vittoria di Bonucci, la rissa tra Morata e Manolas: ecco cosa ci si ricorda di quel Juventus-Roma, giocato allo Stadium il 05 ottobre del 2014. Il primo ed il terzo episodio sono simbolo di un calcio polemico in cui si deve sempre pensare male e non ci si riesce a soffermare sulla bellezza che questo magnifico sport è capace di regalare ad ogni partita. Il match in questione fu, probabilmente, uno dei più belli dell’intero campionato: le due squadre giocarono a viso aperto con l’intenzione di mostrare la loro superiorità. Poteva vincere la Roma ma ha prevalso la forza bianconera grazie ad un goal fantastico di Bonucci; un successo che porta la Juve a 18 punti, +3 sui giallorossi. Una vittoria che è un primo indizio di come sarebbe terminato quel campionato.
Roma-Juventus 3-1
La Juventus vede il triplete (sogno che svanirà nella notte di Cardiff), la Roma vuole il secondo posto per evitare i preliminari di Champions. All’Olimpico si sfidano due squadre capaci di regalare forti emozioni nell’arco di un’intera stagione; i giallorossi devono fare a meno di Dzeko infortunato mentre i bianconeri scendono in campo con un mini turn-over in vista della finale di Coppa Italia contro la Lazio. Sono i ragazzi di Allegri a passare in vantaggio grazie alla rete di Lemina. Juventus superiore anche con le riserve? Non questa volta, non di fronte all’orgoglio giallorosso che con De Rossi, El Shaarawy e Nainggolan ribalta la gara e si prende i tre punti. La Juve rimanda la festa scudetto, la Roma si avvicina al secondo posto. Il finale di quella stagione lo conosciamo tutti.
Juventus-Roma 1-0
Arriviamo alla stagione in corso quella in cui sembrava potesse finire il dominio bianconero, specialmente quando Koulibaly di testa infila Buffon e regala tre punti d’oro ai suoi. I 180 minuti successivi quel Juventus-Napoli hanno confermato che i ragazzi di Allegri sono duri a morire. Ma facciamo un passo indietro: diciassettesima giornata, Juventus-Roma. I giallorossi, all’epoca in corsa per lo scudetto, cercano la prima vittoria da quando la Juve si è trasferita allo Stadium. I ragazzi di Allegri, invece, vogliono i tre punti per tornare a meno uno dal Napoli. La partita non è bellissima, vive di folate (principalmente bianconere) e a deciderla sono Szczęsny e Benatia; già proprio loro, due ex (come Osvaldo nel 2014) condannano la Roma ad una sconfitta che significa addio scudetto. La Juve vince e si conferma, ancora una volta, la squadra da battere.



