Dopo l’impresa in Champions League contro il Chelsea, la Roma è attesa dalla trasferta in campionato in casa della Fiorentina. I viola sono reduci dalla sconfitta a Crotone (2-1), mentre i giallorossi arrivano da 3 vittorie consecutive e lontano dall’Olimpico sono ancora imbattuti con 8 goal fatti e 0 subiti.
Due squadre che hanno nel centrocampo un punto di forza, con due giocatori che sono fondamentali per i rispettivi allenatori: Marco Benassi per Stefano Pioli, Raja Nainggolan per Eusebio Di Francesco.

Da capitano del Torino a uomo di punta della nuova Fiorentina. Questa la nuova di vita di Benassi, alla ricerca della definitiva consacrazione. Discorso diverso per Nainggolan, leader e trascinatore della Roma e centrocampista di livello internazionale. Non più trequartista come con Spalletti, ma mezzala nei tre a metà campo. Un ritorno al passato per il belga, in un ruolo che conosce e che non gli toglie la libertà di inserirsi in area di rigore e di giocare a ridosso degli attaccanti, qualità e concetti tattici richiesti da Di Francesco ai suoi intermedi.
Già 3 goal in campionato per l’italiano, tutti nelle ultime tre partite (Benevento, Torino e Crotone) e 2 assist. L’anno passato era arrivato a quota 5 reti e 3 assist, con Pioli è più dentro la manovra e determinante in attacco. Partito largo a destra nel 4-2-3-1 di inizio campionato, ora nel nuovo 4-3-3 gioca nel suo ruolo congeniale come mezzala destra. Solo un goal per il romanista in campionato, in casa contro l’Hellas Verona, ma comunque decisivo con gli assist (2 e sempre per Dzeko) e occasioni create come il goal di Florenzi a Milano, nato da un suo tiro respinto da Donnarumma, e la punizione procurata a Bergamo per la rete di Kolarov.

Sia Pioli che Di Francesco chiedono ai loro intermedi di allargarsi e sfruttare lo spazio lasciato libero dagli esterni d’attacco, per andare al tiro o al cross: 15 conclusioni e 18 cross per Benassi, 6 tiri e 24 cross per Nainggolan. A dimostrazione di come i compiti del belga siano diversi con un diverso modo di attaccare la porta, ma con un rendimento sempre positivo e fondamentale per la solidità difensiva che sta avendo la Roma in questi due mesi e mezzo di stagione. Più preciso nei passaggi il romanista (85%) contro l’82% di Benassi.
Meglio anche nei contrasti il centrocampista giallorosso con l’84% quelli vinti contro il 70% della mezzala viola, e nei duelli vinti con il 51% rispetto al 36% dell’ex granata. Indicativo anche il dato sui falli subiti: 20 per Nainggolan, 8 per Benassi, statistica che evidenzia come il belga attiri su di se l’attenzione degli avversari, sempre attenti alle sue percussioni e iniziative sulla trequarti.
Fiorentina-Roma sarà una delle sfide più interessanti e di livello della 12° giornata di campionato, con entrambe le squadre in cerca di una vittoria prima della sosta. Una gara di grande intensità a centrocampo, con Benassi e Nainggolan possibili uomini chiave per la loro qualità e capacità di essere decisivi con goal e assist.



