Alle 16.00 Simone Inzaghi interverrà in conferenza stampa alla vigilia del match contro la SPAL di Leonardo Semplici, in programma domani sera alle 20.45. Seguite LIVE le parole del tecnico della Lazio. Per aggiornare la diretta basta premere F5!
Sulla griglia di partenza:
“Tante squadre si sono rinforzate e sono migliorate, ma noi siamo lì e vogliamo fare bene. Abbiamo vinto la Supercoppa italiana e la gente adesso è tornata a parlare della Lazio”.
Su Keita:
“Se n’è parlato tanto. Per lui parlano i fatti. Nessun allenatore prima di me l’aveva fatto giocare così tanto. Nell’ultima settimana non ho visto gli atteggiamenti giusti e non potevo anteporre un giocatore al resto della squadra. Per questo ho deciso di escluderlo dalla Supercoppa. Tutti sono importanti, ma nessuno è indispensabile”.
Sulla Supercoppa:
“E’ stata una vittoria storica, ma meritata. Nessuno alla vigilia ci avrebbe scommesso, ma io ero molto fiducioso”.
Sull’obiettivo:
“La speranza è quella di centrare la qualificazione in Champions, ma quest’anno le milanesi hanno investito tantissimo, ci sono le solite tre dello scorso anno, c’è l’Atalanta, ma ci sono anche Torino e Fiorentina. Non sono d’accordo con chi dice che la Lazio è da decimo-undicesimo posto, ma è ancora presto allo stesso tempo per dire che siamo da terzo o quarto posto”.
Sul VAR:
“Personalmente sono favorevole, perché lo scorso anno siamo stati un po’ danneggiati. Col VAR non dovrebbe più accadere, ma è normale che ci dovremo abituare. E’ qualcosa di innovativo che il calcio non ha mai visto. Dovremo fare in modo che i tempi per valutare il singolo episodio siano più veloci del solito”.
Sulla SPAL:
“Domani dobbiamo fare una prova di grandissima maturità. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario con la Juventus, ma domani inizia il campionato. Incontreremo una neo-promossa con un allenatore molto preparato che conosco bene. Non sarà semplice”.
Sul mercato:
“A parer mio dovrebbe già essere chiuso dalla vigilia della Supercoppa. Non sono contento delle distrazioni che porta il mercato a stagione iniziata. Stiamo operando bene comunque. Ora dovremo vedere cosa succedere per quanto riguarda Keita. Se dovesse andar via, andrebbe sostituito immediatamente”.
Su Palombi:
“Potrebbe giocare domani, perché ha lavorato bene fin dal primo giorno di ritiro. Dipende da tante cose, decideremo domattina”.
Su Luis Alberto play-maker:
“E’ un giocatore di tantissima qualità che offre anche quantità. Gli ho parlato tanto, dicendogli che per noi è una risorsa. L’anno scorso non gli ho regalato nulla, perché secondo me doveva alzare il ritmo anche in allenamento. Si è meritato di giocare la Supercoppa e direi che i risultati gli hanno dato ragione. Può interpretare tanti ruoli, compresso quello di play-maker”.
Sulla possibile partenza di Hoedt:
“E’ un giocatore che per noi è importante. Oggi pomeriggio intanto si allenerà e penso che domani verrà convocato. Ha chiesto di andare via perché vorrebbe giocare sempre. Gli ho spiegato che questo alla Lazio non è possibile. Se sarà ceduto dovrà essere sostituito con un difensore di piede sinistro”.
Su Caicedo:
“E’ quello che è arrivato più tardi di tutti. Si sta impegnando tantissimo per mettersi al pari degli altri. Credo che possa darci grandi soddisfazioni”.
Sui tanti certificati medici dell’estate (Kalinic e Bernardeschi in primis):
“Li reputo una mancanza di rispetto. Non si può disertare l’allenamento, purtroppo non è più una novità. Sta diventando un’abitudine e questo deve cambiare per forza. Bisogna comportarsi prima di tutto da uomini”.
TERMINA QUI LA CONFERENZA.



