Alessio Sundas, noto procuratore sportivo, ha parlato durante l’edizione serale di Calcio (al) Mercato riguardo un suo interessamento per l’acquisizione della Fiorentina tramite una cordata in cui lui funge da intermediario. Ecco le sue parole in esclusiva a RadioGoal24:
Signor Sundas, vuole comprare la Fiorentina?
“Vorrei fare una precisione: sono 20 anni che voglio comprare la Fiorentina, da quando c’è Cecchi Gori padre. A quei tempi avevo raccolto 3 grossi imprenditori di Prato, ma purtroppo poi il sindaco di Firenze la regalò ai Della Valle, che non hanno pero’ investito un centesimo. Quando nelle ultime settimane ho sentito da Cognini che i Della Valle vogliono vendere ho preso contatti con altri 3 imprenditori italiani che si sono resi disponibile all’acquisizione della società. Questo non è successo ieri ma addirittura da più un mese, ancor prima delle dichiarazioni ufficiali da parte del presidente e ancor prima che la società cominciasse a vendere i calciatori. Quello che io ora mi chiedo: se tu vendi tutti questi calciatori, che valore ha la squadra? Chi si abbona allo stadio? Perché il main sponsor, che paga 5 milioni, dovrebbe continuare a supportarti? Se fai così il valore della squadra diminuisce e per questo ora i Della Valle si stanno disfacendo di tutti. A causa di ciò le stesse 3 persone che ho contattato mi continuano a chiedere se questa operazione di possa fare e fra di questi c’è uno sponsor di un’altra squadra italiana. Il problema è che i Della Valle non dicono nulla e fanno uscire un comunicato in cui parlano di cifre già troppo alte per una squadra che si sta svuotando come la Fiorentina. I 3 mi hanno comunque detto di portare avanti l’operazione, anche se mi lascia perplesso il silenzio della famiglia“.
Chi sono questi imprenditori? I Della Valle hanno problemi economici che si sono riversati sulla Fiorentina?
“No, non hanno problemi economici, basti vedere cosa hanno potuto fare con la ristrutturazione del Colosseo. Io non ho mai detto che sono in crisi ma è proprio per questo che sono arrabbiato: Io ho semplicemente detto che i Della Valle vogliono vendere il club perché sono stufi delle proteste dei tifosi. Per quanto riguarda gli imprenditori non possono fare ovviamente nomi: uno ha un’azienda che fattura 780 milioni di euro ed è già un main sponsor di una squadra di Serie A, uno è stato già presidente di un club italiano e l’altro lavora nel settore della pelletteria. Uno è di Firenze, gli altri non sono toscani“.
Lei invece che ruolo avrà?
“Sarò il responsabile dell’aria tecnica per quanto riguarda il settore giovanile“.
L’offerta è stata fatta ai Della Valle? Da quando?
“Sul tavolo loro hanno la proposta da lunedì scorso: c’è una richiesta di incontro per discutere della trattativa con i legali ma i Della Valle non rispondono e non vogliono trattare con noi e questo mi fa arrabbiare tantissimo perché sono mesi che ci perdo tempo. La famiglia Della Valle se continua così svuoterà la squadra: venderà i giocatori più forti per intascare i soldi e poi vendere un club vuoto ad una cifra altissima ce non rappresenta il vero valore della rosa. Già i soldi che arrivano dagli abbonati sono pochi, se gli levi anche i calciatori forti i tifosi si ritroveranno la squadra in Serie B. Ora adesso hanno i tifosi contro e se vogliono tenersi la società devono almeno comprare dei grandi giocatori“.
Su che base è stata fatta l’offerta? Sul fatturato?
“No, è stata fatta sulla base della storia del club. Il piano dell’acquisto del club si fa nell’arco di 12 mesi, dando la prima tranche del 30% all’inizio ed il resto nei successivi mesi, quando verrà definito il coding d’acquisto del club viola“.
Sulla cessione dei giocatori…
“Sono cessioni che hanno permesso alla Fiorentina di “svuotarsi”. Se si vendono i giocatori più forti, quelli che fanno far venire ai giocatori allo stadio, è chiaro che non si vende una società sana. La cosa che più mi fa arrabbiare è che i Della Valle non stanno attraversando un tracollo finanziario, non hanno grossi debiti, ma hanno un’importante famiglia alle spalle. Nonostante questo invece continuano comunque a vendere“.
Ma gli imprenditori di 20 anni sono sempre gli stessi di oggi? In che senso i Della Valle hanno preso la Fiorentina gratis?
“No, sono persone diverse. La storia è partita quando da Mario Cecchigori la società è passata al figlio, che voleva imitare Berlusconi comprando varie reti televisive. Ma il figlio non era capace di fare l’imprenditore come il padre e alla morte di quest’ultimo è andato tutto in malora. Quando il club ha cominciato ad avere problemi economici il comune ha “pregato” i Della Valle di prendersi la Fiorentina a costo 0. Essi, pur con i soldi di reti televisive, sponsor e abbonati, sono riusciti a mantenere una società gratis rilanciandola ma trattandola però come un giocattolo“.
E’ vero che non c’è nessun fiorentino che vuole la società?
“No non è vero, uno ci sta ed è nella mia cordata. E’ curioso di come il commercialista abbia già da 15 giorni la lettera per l’appuntamento con la società ma quest’ultima non ne vuole sentire. Faccio un appello qui, sperano che i Della Valle mi ascoltino: datemi un’ora di tempo e saprete chi sono le persone che vogliono il club. D’altronde chi altro c’è? Cavalli, che lo conosco da 20 anni, non credo abbia intenzione di comprare una squadra di calcio. Anche gli altri non lo fanno perché di solito si comprano le squadre per fare degli investimenti e avere degli introiti portando in alto la squadra: tuttavia gli altri imprenditori non hanno le garanzie economiche necessarie mentre io e la mia cordata abbiamo il cuore e l’intenzione di prendere la Fiorentina e portarla in alto. Infatti nel comunicato stampa ho detto di voler far tornare Batistuta a Firenze, che mi conosce benissimo per le serate passate insieme“.
Arrivano dei commenti scettici sulle sue parole…
“Non me le prendo con loro: I tifosi viola sono semplicemente arrabbiati e dispiaciuti per la situazione della Fiorentina e quindi sparano senza mirare. Un giorno mi ringrazieranno perché se l’affare andasse bene ci toglieremmo grandi soddisfazioni . Questi miei 3 imprenditori tra l’altro sono italiani e non cinesi e anche questo è un motivo d’orgoglio, perché sono persone su cui ci si può fidare“.
In molti ti danno del millantatore per la mancata acquisizione del Pisa: questi imprenditori che vogliono la Fiorentina sono gli stessi?
“Io non ho mai mandato nessun comunicato stampa per l’acquisizione della società Pisa. C’è stato un contratto scritto nero su bianco del proprietario del Pisa (con il mister Gattuso) per un accordo riguardante i calciatori delle giovanili e per il main sponsor. Poi è tutto salto per la situazione del club ma l’accordo c’era, anche se non riguardava direttamente alla società. Voglio sottolineare che questi imprenditori che volevano il Pisa non erano miei amici, ad un mio amico non consiglierei mai di comprare il Pisa”.
Perché non faresti comprare il Pisa ad un tuo amico?
“Perché c’è troppa guerra fra bande. I tifosi del Pisa sono persone non degne di entrare allo stadio perché si comportano da delinquenti e perché non rispettano i calciatori. Basti guardare quante denunce sono state fatte nell’ultimo anno: per me il Pisa doveva giocare a porte chiuse, ha dei tifosi indegni. Quando è uscito il comunicato stampa per il main sponsor mi hanno anche minacciato di morte“.
Lo sponsor che vuoi portare alla Fiorentina è lo stesso del Pisa?
“No no, sempre per la questione di prima. Questi sono miei amici, quegli altri no“.
Hai detto di voler portare Batistuta a Firenze per fare l’allenatore, ma lui ha smentito…
“Io nel comunicato stampa ho detto che una persona degna di entrare nel progetto è Batistuta, perché da quando lo conosco io è sempre stata amato dai tifosi e capace di aiutare il club. Insieme abbiamo passato tante serate insieme in discoteca con anche altri giocatori della Fiorentina. Io ho detto di avere la volontà di provare a portare Batistuta e per questo gli ho mandato una mail”.
Ce lo puoi documentare?
“Non può esserci una documentazione ufficiale in quanto questa mail è stata mandata con i Della Valle ancora in società. La mia è stata solo un proposta personale che poi si potrebbe concretizzare in caso di acquisto del club. Che lui dica che non è stato contattato è vero: dalla Fiorentina non è arrivato nulla perché noi ancora non siamo alla guida dei viola e quindi ufficialmente non è stato fatto niente. Stesso discorso di Batistuta comunque lo faccio con Antognoni, un altro che vorrei portare alla Fiorentina“.
Facciamo un appello a Batistuta:
“Caro Batistuta, nel caso in cui la mia cordata abbia successo mi farebbe onore parlare con te per convincerti ad avere un ruolo all’interno del club. Ti chiedo scusa se ti è arrivata una notizia diversa da quella che realmente è stata trasmessa all’inizio“.
Uno ad Antognoni:
“Una persona di cuore come te è difficile trovarla: mi ricordo quando ti ho invitato alla mia conferenza stampa a Palazzo Vecchio: nemmeno ti conoscevo e tu sei venuto, da uomo di sport, a parlare alla conferenza per il mio giornale. Hai messo un amore e una passione per il calcio che ti ha fatto onore. Una persona come te non può non entrare nella famiglia viola perché puoi dare tanto”.
Ultimo appello ai Della Valle:
“Difficile fare appelli: se non volete parlare con me almeno chiarite con i tifosi”.


