Per il Milan non è più tempo di scommesse: ora si fa sul serio! Il club rossonero necessita di una prima punta di altissimo livello per rinforzare un settore offensivo che, con il rendimento altalenante di Bacca e Lapadula, è orfano di un bomber in grado di fare la differenza tanto in campionato quanto in Europa League.

Diego Costa (28 anni), 117 partite e 57 goal con il Chelsea.
I due nomi più gettonati al momento sono quelli di Diego Costa (20 goal in 33 partite quest’anno in Premier con la maglia del Chelsea) e Andrea Belotti (28 goal in 38 gare col Torino quest’anno), entrambi nelle mire di Fassone e Mirabelli, entrambi tecnicamente molto forti e quindi in linea con il progetto tattico di Vincenzo Montella, ma con due curriculum molto diversi e valori economici quasi agli antipodi.
L’ispano-brasiliano è la novità del mercato.
Letteralmente scaricato da Antonio Conte tramite un freddo sms, l’attaccante del Chelsea è improvvisamente divenuto oggetto ambito da molte big europee, con l’Atletico Madrid di Simeone tra le mete preferite dallo stesso giocatore, che mai ha nascosto il desiderio di ritornare nel club che lo ha fatto esplodere.
L’attaccante del Torino è, invece, da sempre al centro del mercato italiano e non solo. Oramai titolare fisso anche in Nazionale, il Gallo ha convinto tutti: fiuto del goal, tiro potente e preciso con entrambi i piedi, progressione, spirito di sacrificio, carisma; con tutte queste qualità il 23enne bomber lombardo non è più una promessa ma una bellissima realtà della nostra Serie A che meriterebbe il passaggio in una grande del nostro calcio.
Tuttavia, per entrambi c’è un ostacolo economico da superare, seppur con modalità differenti.
Nel caso di Belotti, il presidente del Torino Urbano Cairo non ha intenzione di cedere il proprio gioiello a meno che qualcuno non paghi l’astronomica clausola da 100 milioni. Il Milan sembra pronto ad offrire 65 milioni, o in alternativa 50 milioni più Lapadula; contemporaneamente anche lo United si sta interessando al giovane granata e sarebbe in grado di mettere sul piatto ben 80 milioni. Cifre importanti che metterebbero alla prova il presidente granata.

Urbano Cairo (60 anni), presidente del Torino FC.
Viceversa, Diego Costa, attualmente valutato 50 milioni (fonte Transfermarkt), ha chiesto uno “sconto” sul proprio cartellino che quindi dovrebbe scendere drasticamente nelle prossime ore, ma percepisce uno stipendio fantasmagorico, intorno ai 12 milioni di euro, ossia il doppio di quanto prende il giocatore più pagato della Serie A Gonzalo Higuain dalla Juventus. Lo spagnolo, consapevole che la prossima stagione rappresenterà il treno diretto per il Mondiale, probabilmente sarebbe anche disposto a subire una decurtazione pur di giocare da titolare in una squadra con grandi ambizioni, piuttosto che rimanere nel Chelsea e fare tribuna per 6 mesi.
Appurato che tanto l’italiano quanto lo spagnolo richiedano un notevole sforzo economico, qualora il nuovo Milan cinese avesse veramente la possibilità di mettere sul piatto cifre faraoniche per il mercato, varrebbe la pena investire tutto su Belotti onde costruire un attacco che possa essere altamente competitivo anche in prospettiva futura.




