Manca ancora molto all’apertura ufficiale del calciomercato, ma già molte squadre hanno cominciato a muoversi per costruire una squadra all’altezza prima delle rovinose tournée estive. Come ogni anno, però, moltissimi giocatori rimangono senza squadra e quindi disponibili ad arrivare a parametro 0. Ecco una lista di quelli che, secondo RadioGoal24, potrebbero rappresentare una ghiotta occasione per le squadre italiane. Lo diciamo qui, prima che qualcuno se ne lamenti: mettere Francesco Totti in questa lista sarebbe stato alquanto stupido da parte nostra, visto che ancora il futuro dell’ex capitano giallorosso è più che mai incerto.
5) Bacary Sagna
Sono due le principali motivazioni per prendere Sagna a 0: la versatilità e l’esperienza. Il giocatore francese è infatti in grado di agire sia da terzino destro che da centrale (preferibilmente in una retroguardia disposta a 3), non dimostrando particolari difetti in entrambi i ruoli.
Nonostante la difesa di Guardiola abbia subito moltissimi infortuni durante l’anno, è giusto notare di come Sagna abbia comunque totalizzato 25 presenze fra campionato e coppe: non male per un 34enne! I dubbi sulla condizioni fisica comunque permangono, in quanto anche ora il calciatore soffre di un fastidioso stiramento all’inguine.
4) José Enrique
Il terzino spagnolo ha avuto un clamoroso crollo nelle ultime stagioni, a tal punto da diventare svincolato a soli 31 anni. Sembra strano, visto che comunque al Newcastle e nei primi tempi al Liverpool sembra destinato a diventare un ottimo terzino.
L’esperienza con il Saragoza, nella Liga Adelante, non è servita per rivitalizzare la sua carriera, avendo disputato nell’ultima stagione poco più di 20 presenze con un solo goal all’attivo. Siamo comunque sicuri che in un campionato come la Serie A potrebbe trovare un buon posto per ritrovarsi, come tanti prima di lui.
3) Raul Meireles
Visto come è andata con Bruno Alves, difficilmente una squadra italiana acquisterà un altro giocatore portoghese così avanti con l’età: tuttavia il talento di Raul Miereles non può essere dimenticato, sopratutto in un campionato dove ormai manca sempre più qualità nel palleggio. Lo ammettiamo: non abbiamo la più pallida idea del perché il centrocampista ex Chelsea non abbia trovato già squadra l’anno scorso (forse per il suo caratterino?) ma siamo comunque sicuri che lui si stia tenendo in forma per provare una nuova esperienza.
D’altronde, lo abbiamo visto, i piedi non invecchiano mica.
2) Gaël Clichy
Solo pochi anni fa, pensare ad un Clichy prendibile a 0, avrebbe fatto addrizzare le orecchie a mezza Serie A. Anche oggi, nonostante una stagione ben di sotto alla aspettative (un po’ come tutto il Manchester City) non crediamo sia difficile per il terzino francese trovare una squadra che gli garantisca un ruolo importante. Le qualità infatti sono note a tutte: è un terzino moderno, capace di gestire la fase offensiva come se fosse una’ala pura e, nonostante qualche lacuna in fase di non possesso, ha buona resistenza e capacità in marcatura. Non è nemmeno vecchio: a 31 anni il meglio lo ha sicuramente dato, ma ciò non significa che sia finito: in una squadra di medio-alta classifica, l’ex Arsenal potrebbe ancora fare un figurone. Ingaggio permettendo.
1) Jesus Navas

Come fai a dire di no a questi occhioni? No, sul serio, è uno che ha totalizzato anche più di 30 presenze con la Spagna più forte di sempre…
Fra tutti i giocatori presenti in classifica, quello più vicino ad approdare veramente nel nostro campionato è sicuramente Jesus Navas. Per l’ala spagnola, infatti, sembra possa aprirsi un’asta tutta romana fra Lazio e Roma, con quest’ultima favorita vista la mediazione del direttore sportivo Monchi, che Navas conosce bene. L’ala ormai ex City non ha certo più l’età per scattare sulla fascia per 90 minuti, ma potrebbe dimostrare, con un minutaggio ben dosato, ottime doti in grado di spaccare molte di quelle partite bloccate che hanno impedito ai giallorossi di tenere il passo della Juventus. Neanche il costo del cartellino sarebbe troppo gravoso per le casse del club giallorosso e per questo prenderlo (a 0, ricordiamocelo!) potrebbe rivelarsi una mossa assai intelligente.







