Con l’addio al calcio di Francesco Totti, dopo quello di Zanetti, di Maldini e di Del Piero, si chiude un’era del calcio di cui l’unico superstite è probabilmente Gianluigi Buffon. Secondo molte opinioni, con il calcio moderno sono andati persi i valori di lealtà e fedeltà nei confronti di una maglia, rendendo quasi utopico il sogno di diventare una bandiera della propria squadra. Nell’approfondimento di oggi cercheremo di individuare dei possibili candidati a diventare delle icone delle proprie società.
1. Lorenzo Insigne
Il folletto del Napoli, amatissimo dalla tifoseria azzurra, è il possibile successore di Marek Hamsik. Il 25enne, oltre a una parentesi al Pescara, ha sempre giocato per la società partenopea. Insigne ha già collezionato 216 presenze con il club campano, segnando 49 reti. Né l’attaccante né la dirigenza hanno mai espresso la volontà di separarsi mantenendo un rapporto solido ed anzi il ragazzo ha dichiarato recentemente di voler seguire le orme di Totti e vincere lo Scudetto nella propria città.
Nel capoluogo campano si è meritato il soprannome di Lorenzo il Magnifico.
2. Gianluigi Donnarumma
Il baby talento del Milan ha già tutti i riflettori e le speranze dei tifosi rossoneri su di sé e ci sono tutti i presupposti per una lunga permanenza a milano. Si è già parlato di una possibile investitura a capitano della squadra con però qualche dubbio da parte di Montella, probabilmente sorto a causa della giovane età dell’estremo difensore. L’unico neo potrebbe essere rappresentato dalle voci di mercato, le quali hanno come protagonista Mino Raiola, non proprio famoso per riuscire a instaurare rapporti duraturi tra i suoi clienti e le società. Donnarumma (18 anni) è cresciuto nelle giovanili del Milan. Ha esordito in Serie A a 16 anni e 8 mesi.
3. Federico Chiesa
Il figlio d’arte ha già dimostrato le sue qualità nella prima stagione in maglia viola, risultando tra i migliori nella stagione sottotono della Fiorentina. Pupillo dei tifosi viola, l’esterno d’attacco ha già espresso la sua volontà di restare a Firenze ancora a lungo. Il 19enne di Genova ha collezionato 34 presenze e segnando 4 goal in questa stagione.
Federico Chiesa ha fatto il suo esordio nello scorso 20 agosto, nella trasferta allo Stadium contro la Juventus, conquistando sin da subito il pubblico e gli addetti ai lavori. La sua esplosione è, in parte, merito di mister Paulo Sousa.
4. Alessandro Florenzi
Dopo l’addio di Francesco Totti e considerando i 33 anni di Daniele De Rossi, che comunque ha appena rinnovato il contratto fino al 2019, in casa Roma le aspettative ricadono tutte su Alessandro Florenzi: cresciuto nelle giovanili giallorosse e mandato a farsi le ossa a Crotone, il 26enne, nato proprio nella Capitale, è uno dei giocatori più amati dalla tifoseria romanista.
Per lui sono già 182 le presenze e 24 le reti con la maglia della Roma.
5. Marco Benassi
Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, Marco Benassi è capitano del Torino dall’inizio di questa stagione, nonostante la carta d’identità reciti solamente 22 anni.
La società piemontese ha più volte affermato di puntare tanto sul centrocampista modenese, così come il tecnico Mihajlovic, che ne ha chiesto l’immediato rinnovo. Benassi ha già toccato quota 98 presenze con la maglia granata e punta a diventare una bandiera del club.



