Stefano Vecchi, allenatore dell’Inter, parlerà alle 14:00 in conferenza stampa alla vigilia della partita con l’Udinese. Segui la diretta LIVE aggiornando la pagina con F5!
Carrizo e Palacio giocheranno dal 1′ per salutare il pubblico?
“Devo valutare ancora, ma due giocatori come loro meritano il saluto del tifo. Hanno dato tutto in modi diversi, questo è ovvio, ma dal punto di vista umano devono essere premiati”.
Joao Mario e Gabriel Barbosa saranno convocati?
“Anche in questo caso aspetto l’allenamento. La società ha preso dei provvedimenti che condivido”.
La squadra è ‘arrabbiata’ come pretende l’ambiente?
“La stagione è stata particolare, ma io ringrazio i calciatori per quello che hanno dato. Un buon gruppo di loro sta facendo il massimo per concludere al meglio il campionato. Contro la Lazio sono arrivate le risposte, si stanno impegnando”.
Qual è l’aspetto migliore che vuole condividere con il futuro allenatore? In cosa, invece, dovrà concentrarsi maggiormente?
“Dovrà trasmettere maggior cultura del lavoro a un gruppo che ha preso delle ‘bastonate’ importanti. Ci sono dei giocatori che possono aiutarlo, il club e anche il sottoscritto hanno fatto le giuste valutazione per scegliere la giusta base dalla quale partire”.
Provvedimenti come quelli presi per i calciatori sopraccitati sarebbero stati utili anche in altre occasioni?
“Non saprei, l’importante è non commettere più certi errori”.
Vuole dare qualche indicazione a livello di formazione?
“Vogliamo vincere, giocherà la formazione migliore. Ci sarà spazio sia Carrizo che Palacio”.
L’organico è completo o ci sono ancora parecchie lacune da colmare?
“Direi che è completo, poi il campo ha dato i risultati. I difensori ci sono, idem a centrocampo e in attacco. Quindi numericamente l’Inter è sicuramente completa”.
La società può fare qualcosa di più per valorizzare i giovani?
“Non è facile lanciare i giovani per via del livello della Prima Squadra. In Italia non è facile, il discorso non riguarda solo noi. I ragazzi avrebbero bisogno di un paio d’anni in più per crescere, forse occorrerebbe una squadra di mezzo tra i ‘grandi’ e la Primavera. Su Bonazzoli è stata fatta una scelta precisa, penso a Puscas che sta facendo bene a Benevento”.
Nagatomo è ancora un giocatore importante?
“Parliamo di un grandissimo professionista, un giocatore che ha sempre dato tutti. Secondo me è un giocatore sul quale l’Inter può fare affidamento, poi dovrà lottare”.
Scenderà in campo domani?
“Come ho detto, devo ancora valutare”.
Come sta Icardi?
“Ha fatto un lavoro differenziato, non ne abbiamo forzato il rientro. Avrebbe voluto giocare, ma non è al 100%”.
“Logicamente a fine stagione si tirano le somme. Indicativamente la squadra ha lavorato abbastanza bene, poi qualcuno si è tirato indietro. Ma personalmente non posso lamentarmi”.



