Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, ha rilasciato le segunti dichiarazioni durante la conferenza stampa tenutasi dopo il pareggio contro l’Udinese: “Abbiamo fatto un punto ed è un mese che non vinciamo. Oggi abbiamo giocato la partita fino alla fine, nessuno si è risparmiato. La mia squadra ha dato tutto in questa stagione, è arrivata a fine campionato con delle difficoltà come tutti nel corso della stagione, fa parte del percorso di un campionato. Questa squadra è da un paio di mesi che dev’essere motivata, da quando è andata oltre. Nonostante qualche battuta d’arresto, siamo in linea con gli obiettivi. A Udine non dovevamo perdere per mantenere le distanze dai bianconeri, le somme le tireremo domenica. L’espulsione di Muriel? Per il gesto poteva essere ammonito, se poi è successo qualcos’altro ha fatto bene l’arbitro: non so se abbia detto qualcosa nei confronti del direttore di gara. Fa parte del gioco, Muriel era motivato perché era un ex. Per il gesto sarebbe bastata l’ammonizione, l’espulsione mi sembra proprio una forzatura. Praet?Lui ha sempre manifestato il desiderio di giocare lì, anche se io non ce lo vedo. L’ho provato. E’ un gran giocatore, ma quello non è il suo ruolo. Ha sbagliato Djuricic? No, perché non portiamo la mezzala a fare il quinto. Non era il suo compito. Qualcuno ha sbagliato.”



