Il tecnico del Genoa, Ivan Juric, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara contro il Torino. Ecco le sue parole.
Partita della vita?
“E’ così. Abbiamo preparato la gara al meglio poi vediamo domani. Sono convinto che possiamo fare bene perchè, al di là dei cali, possiamo fare una bella partita”.
Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni.
“E’ una partita fondamentale ed è normale che tutti siano uniti”.
Simeone come sta?
“Simeone ha fatto ieri il primo allenamento e lo forzeremo perchè sia in campo. Cataldi ha saltato qualche allenamento”.
Si dice che il ritiro di Catania è stato quasi una gita?
“Quando le cose vanno male si svaluta tutto. Noi abbiamo fatto una grande settimana di lavoro. Nel primo tempo abbiamo avuto l’approccio sbagliato mentre nella ripresa abbiamo creato tanto ma non è bastato. Il lavoro, ripeto, è stato fatto bene però accettiamo tutto”.
I social?
“Non ho letto niente. Le nuove generazioni vivono così e bisogna accettarli noi vecchi le viviamo in altro modo”.
L’errore di Lamanna?
“Mi spiace. Non succede quasi mai di fare così in una partita delicata. E’ stato un incidente che è arrivato in un momento brutto ma il ragazzo è forte. Gli abbiamo dato tutto il sostegno sperando che domani faccia vedere il suo valore”.
Dubbi fra centrocampo e attacco?
“Un po’ di dubbi ne ho. Vedrò oggi”.
Che Torino si aspetta?
“Il Torino verrà qui a fare la partita. La stanno preparando al massimo e verrà un Toro che giocherà al massimo”.
La sfida del 2009 col Torino.
“Io parto col presupposto che non è normale parlare di quello. I giocatori vogliono vincere. Noi quel giorno ci giocavamo la Champions. Domani mi aspetto una partita contro una squadra che vuol vincere la partita”.
Hai paura della Serie B?
“Non ho paura in quel senso. Abbiamo fatto cose che non ci aspettavamo come le vittorie contro Inter e Lazio e giocato partite dove potevamo fare di più. Ora ci giochiamo la gara in casa nostra e daremo il massimo”.
La contemporaneità delle partite?
“C’è un calendario che è stato fatto e lo accettiamo”.
Ha visto Preziosi?
“Lui, come me, percepisce che la squadra ha momenti in cui ha espresso un buon gioco e momenti in cui cala credo quando pensa troppo”.
Come sta la squadra dal punto di vista mentale?
“Dobbiamo fare bene dal punto di vista mentale. Loro devono fare la loro partita pensando solo al campo, vincendo contrasti e creando la superiorità numerica”.
TERMINA QUI LA CONFERENZA.



