Alle 19.45 Leonardo Jardim e Sidibé interverranno in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro la Juventus.
Inizia il difensore:
Come potete fare per crederci?
“Se siamo qui è chiaro che fin dall’inizio noi crediamo in questa competizione, abbiamo perso il primo round, ma in questo ritorno cercheremo di fare il possibile per fare una grande partita, mantenere l’entusiasmo, il giusto ritmo e batterci fino in fondo”.
Avete parlato tra di voi per creare una voglia di rivalsa?
“No, una rivalsa no, è chiaro che dopo aver perso all’andata eravamo delusi. Non eravamo assolutamente finiti. In generale siamo sempre riusciti a segnare tanti gol, abbiamo giocato contro una squadra molto molto forte e cercheremo di mettere in campo i nostri valori, il nostro entusiasmo, in modo da creare grattacapi alla Juve”.
Si parla molto della difesa della Juve. Bisogna segnare a Buffon.
“E’ un ottimo portiere, lo ha mostrato anche all’andata. Abbiamo avuto due occasioni e ha fatto due parate veramente straordinarie. Chiaro, eravamo un po’ in difficoltà, si tratta di un ottimo portiere, lo ha sempre dimostrato e lo dimostra ancora oggi. Mostra la sua concentrazione, la sua applicazione. E’ chiaro che dovremo trovare la chiave giusta per fare gol a Buffon”.
Le statistiche in casa della Juve sono impressionanti: una sola sconfitta per un gol di scarto in tutta la storia delle competizioni europee in questo stadio. Sarà un’impresa qualificarsi.
“Potrà essere la seconda sconfitta, ma dobbiamo crederci. Abbiamo datto un’ottima stagione, sia in campionato che in Champions, cercheremo di dare il massimo per vincere. Queste sono le nostre intenzioni e motivazioni, si tratta di un match difficile, però non è impossibile, faremo il massimo”.
Qual è l’approccio?
“La nostra intenzione è quella di fare la partita perfetta, anche noi abbiamo le nostre qualità, nonostante i giovani che abbiamo. Ma abbiamo talento, quindi dobbiamo finire la partita senza rimorsi, come abbiamo fatto con il Dortmund e il City. Si tratta di match straordinari, bisogna mettere sul campo gli elementi giusti; si può parlare di intenzioni ma dobbiamo dimostrare il nostro valore sul campo”.
Il fatto di avere quasi il titolo in tasca, vi dà maggiore serenità?
“Sì, sapevamo che la partita col Nancy era molto molto importante, ci ha dato molta fiducia per la partita di domani, ci mette nelle condizioni giuste per affrontare la Juventus. E’ chiaro che a livello di testa siamo pronti a giocare una grande partita contro una grandissima squadra”
Temete l’atmosfera dello Stadium?
“Siamo stati a Manchester, a Dortmund, tutti in quanto calciatori aspiriamo a giocare in stadi stracolmi, di fronte a calciatori fortissimi, tutti non vediamo l’ora di scendere in campo per disputare questo match in un ambiente fantastico. Siamo molto contenti di essere qui”.
Siete ottimisti? Avete preparato qualcosa di speciale?
“Speciale non necessariamente, siamo molto concentrati, non partiamo in vantaggio, però comunque sia nel nostro campionato che in Champions abbiamo dimostrato di essere capaci di segnare tanti gol, ci crediamo e siamo qui per questo”
La parola passa al tecnico:
Sta pensando a una soluzione che possa sorprendere Allegri?
“Certo, la Juventus ci ha messo in seria difficoltà e ha messo in qualche modo a tacere i nostri punti di forza. E’ chiaro che se vogliamo qualificarci dobbiamo fare qualcosa di più. E’ una cosa chiaramente molto difficile, chiaramente sì, bisognerà cambiare qualcosina, perchè magari utilizzando gli stessi elementi il risultato sarà lo stesso. Bisognerà apportare qualche modifica”.
E’ nato in Venezuela, qual è il suo attaccamento a questo Paese? Che influenza ha dato Falcao alla squadra?
“Sì, ho un grosso affetto per questo Paese, ma sono al 100% portoghese, 100% dell’isola di Madeira. Siamo contenti del recupero di Falcao e siamo convinti che continuerà così fino alla fine della sua carriera. Ci aspettiamo grandi cose da lui domani”.
Ci sarà una strategia particolare per domani?
“La strategia è quella di giocare una partita importante di semifinale, l’importante è scendere in campo al 100% delle nostre forze. Mendy potrà giocare se è al 100%, non possiamo prenderci il rischio di metterlo in campo”.
Oggi è al 100%?
“No, no”.
Perchè Dani Alves vi ha creato così tanti grattacapi a Monaco?
“Le fasce della Juve sono molto molto forti, Dani Alves e anche dall’altra parte. Dani Alves è un giocatore con enormi qualità, è chiaro che bisognerà fare molta attenzione, però bisogna dire che la Juve è una squadra di altissimo livello, abituata a questo genere di palcoscenici. Ho guardato un po’ la storia di tutti i giocatori, probabilmente il giocatore che ha meno partite tra i giocatori della Juventus, corrisponde a quello che ha più partite tra di noi, vi immaginate bene quindi i rapporti”.
Siete stati saggi nelle vostre risposte, magari dovrete avere un atteggiamento più aperto e folle domani.
“Io ritengo che domani sia una partita che richiede ovviamente di attaccare, ma bisogna avere la menta libera, molto fredda, perchè se ci scopriamo potremmo subire uno o due gol, quindi dobbiamo assolutamente giocare il nostro calcio. E’ chiaro che l’idea sarebbe segnare un gol nel primo tempo, in modo da giocarci tutte le nostre carte nel secondo tempo”.
Ha avuto l’impressione che la sconfitta dell’andata fosse anche una sconfitta di carattere tattico?
“Credo che la sconfitta della partita di andata sia dovuta alla nostra mancanza di efficacia. Ho visto e rivisto la partita e il numero di tiri in porta che abbiamo fatto sono gli stessi della Juventus, però loro sono stati cinici, sono stati efficaci al 100%, mentre noi non abbiamo fatto gol. E’ chiaro che vi è anche un discorso di maturità. E’ proprio il tasto su cui ho battuto in questi giorni. Il dato che vi ho fornito prima è abbastanza chiaro a riguardo”.
Domani bisogna cambiare a livello di organizzazione o di sistema di gioco?
“Bisogna fare qualcosa di più rispetto alla gara d’andata, se facciamo le stesse cose rispetto alla gara d’andata, dove abbiamo perso, non sarà sicuramente sufficiente. Bisognerà cambiare tante cose, mettere cose nuove sul campo per ribaltare il risultato. Ribaltare il risultato è fondamentale”.
Domani i giocatori sono pronti a dare tutto?
“Sì, sono molto contento, molto fiero di questi giocatori, credo che sicuramente abbiamo fatto molto, siamo arrivati già in semifinale di Champions. Chiaro che tutti vorremmo arrivare in finale, ma voglio dire che a prescindere dal risultato, sono molto fiero di questa squadra, del gioco che abbiamo espresso, nessuno all’inizio dell’anno credeva in noi, che avremmo superato anche solo la fase a gironi e oggi siamo in semifinale. Pertanto domani dobbiamo assolutamente continuare col nostro sogno per poter arrivare in finale, questo deve essere il nostro obiettivo”.
La partita di Nancy ha lasciato dei segni nei giocatori titolari, come Mendy. Sono tutti disponibili per domani?
“Il Monaco è una delle squadre che ha giocato di più in Europa, è chiaro che abbiamo avuto anche in passato dei piccoli infortuni, dei problemi fisici, con partite ravvicinate dobbiamo assolutamente batterci e la condizione in qualche modo influirà. La Juve praticamente è già campione, mentre noi non ancora. Bisogna in qualche modo puntare sulla nostra freschezza, noi daremo il massimo e cercheremo nonostante tutto di fare il massimo per vincere”.
La Juve è la squadra che vi ha creato maggiori difficoltà? Domani loro giocheranno con la stesso sistema e la stessa organizzazione di gioco?
“Domani, non so. Per me è la squadra, il collettivo che conta, non è tanto una questione di fisico, di tattica, di psicologia, per me il calcio è qualcosa di globale, qualcosa di squadra, pertanto è chiaro che a livello di impostazione difensiva, la Juve ha vinto numerosi duelli a livello difensivo contro i nostri attaccanti, perchè la difesa, la conoscete bene, ha un’ottima qualità con giocatori molto forti a livello fisico, un ottimo portiere che ha fatto due ottime parate. Questo ovviamente l’ha messa in posizione di vantaggio”.
Vi trovate in una situazione difficile, che consigli darà ai giocatori?
“Ci troviamo in una situazione difficile, questa è una sua osservazione, ma io devo dire che mi trovo in una situazione ottima, nel senso che sono rimaste solo 4 squadre in semifinale, quindi penso sia un’ottima situazione, una situazione positiva. E’ chiaro chi bisogna assolutamente sfruttare la chance della partita di domani, fare in modo che non sia l’ultima partita”.(trascrizione Tuttojuve.com)



