Fiorentina, la conferenza stampa di Paulo Sousa (LIVE)

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Il tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa, ha parlato alla vigilia della sfida contro il Palermo. Seguite LIVE la conferenza stampa del tecnico viola aggiornando la diretta con F5!

Sul finale di stagione:

“Penso solo a noi, come ho sempre fatto. Anche prima ne abbiamo parlato: sono concentrato su di noi. Sappiamo quello che dobbiamo fare: lavorare bene per vincere le partite. Noi cerchiamo di vincere ogni partita ed alla fine fare i conti”.

Sulla squadra:
“Io chiedo quello che vedo che i ragazzi cercano di darmi, gioia nell’allenamento con il massimo della professionalità cercando di migliorare collettivamente e singolarmente. Questo mi danno ogni settimana. È quello che continuano a darmi. Stiamo lavorando sulla nostra proposta di calcio, per trasferirla in partita e vincere. Queste partite sono più complesse: all’andata avevamo in campo tutte le risorse offensive e l’abbiamo vinta solo alla fine. Sappiamo le insidie di queste partite”.
Sulle condizioni di Rodriguez e Tomovic:
“Lo vedrete dopo con il report medico e le convocazioni”.

Sul Palermo:

“Lavoriamo sempre allo stesso modo, per migliorare partita dopo partita”.

Su Babacar:

“Lui ha avuto sempre l’attenzione. A Genova giocò lui dall’inizio, abbiamo iniziato spesso con le due punte nella prima parte. Babacar mi ha soddisfatto: sta crescendo sia nell’interpretazione del gioco che nel rapporto con i compagni. È un ragazzo più presente durante gli allenamenti e le partite”.

Sulla fase difensiva e quella offensiva:

“Io penso sempre di dover fare un gol in più degli avversari. Gli ultimi due gol con l’Inter sono un calo di attenzione, dopo la capacità di creare e dominare che avevamo mostrato. Dopo ci è toccato anche aumentare l’intensità agonistica fino alla fine, per vincere meritatamente”.

Sulle difficoltà della partita di domani:

“Sono nell’atteggiamento degli avversari: chiudono gli spazi e lavorano con i duelli. Pure nella partita in casa che portò tante critiche, facemmo ventuno tiri in porta. Dobbiamo essere molto concreti. Il Palermo non vorrà retrocedere in casa e dobbiamo dare il massimo a livello tecnico, tattico e mentale”.

Su Bernardeschi:

“Lui è maturo, e continuerà a lavorare fino alla fine del campionato”.

Sui progressi della squadra:

“Per migliorare individualmente è fondamentale capire la complessità del gioco. Non deve essere un atteggiamento meccanico, ma di prendere decisioni nel momento della partita. Una grande parte di giocatori è migliorato tantissimo. Abbiamo qualità per migliorare la concretezza rispetto al numero di azioni create. Non possiamo dipendere da due-tre giocatori per vincere le partite. Alcuni potrebbero essere più concreti a livello realizzativo. Questo non siamo riusciti a migliorarlo. Dedichiamo tanto tempo al momento della finalizzazione. Non separiamo le fasi di gioco. La cosa sulla quale siamo cresciuti meno è la capacità di finalizzare. Ma non per il poco lavoro. Loro meritano molto di più di quello che hanno ottenuto”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.

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