Roma-Lazio, fenomeni a centrocampo: Milinkovic super, Nainggolan da urlo

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Quando mancano 3 giorni al derby della Capitale, continuano i nostri “testa a testa” e dopo il duello tra Emerson Palmieri e Jordan Lukaku, oggi è il turno di Radja Nainggolan Sergej Milinkovic-Savic, senza dubbio due dei migliori calciatori di Roma Lazio.

AS Roma's Nainggolan reacts during their Italian Serie A soccer match against Juventus in TurinIl centrocampista belga sta vivendo senza ombra di dubbio la miglior stagione della propria carriera, come confermano anche i 10 goal realizzati e i 3 assist in 32 presenze. Stagiona da top player, però, anche per il talento serbo biancoceleste che ha trovato la via della rete in 4 occasioni, smazzando 5 passaggi vincenti ai propri compagni nelle 30 partite disputate. Nainggolan, non a caso, ha una migliore media voto fino al momento (6,44 a 6,18) e, fatto insolito rispetto al passato, ha ricevuto solamente 2 ammonizioni, a fronte dei 42 falli commessi, mentre Milinkovic-Savic è finito 8 volte sulla “lista dei cattivi” ed ha commesso un totale di 64 falli. Nessuno dei due è stato espulso fino ad ora.

.Il calciatore della Roma è in vantaggio nella riuscita delle scivolate (51 su 60, 85% contro le 48 su 63 del rivale, 76%), che sono uno dei suoi marchi di fabbrica; il centrocampista della Lazio ha effettuato più contrasti (525 a 295), con una riuscita del 55% (come il giallorosso), ma è migliore del belga nei contrasti aerei (136 vinti su 208, 65% contro i 27 su 54 del rivale, 50%), grazie anche alla sua grande stazza fisica. Nainggolan è in vantaggio nel numero dei passaggi (1351 a 1212) e nella precisione di questi (79% a 73%); Milinkovic-Savic risponde imponendosi nei palloni toccati a partita (68 a 64), nel numero di dribbling (37 a 25) e nel numero di falli subiti (55 a 52). La percentuale di precisione al tiro è uguale per entrambi (38%).

In conclusione stiamo parlando di due autentici fenomeni, che sono tra i primi 5 centrocampisti della nostra Serie A. Nainggolan con Spalletti ha avanzato il suo raggio d’azione e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Milinkovic-Savic, invece, ha trovato in Inzaghi il vero motivatore per fare il salto di qualità; nella scorsa stagione il serbo aveva già fatto vedere cose molto interessanti ma con il tecnico biancoceleste è riuscito a trovare quella continuità che gli era mancata. Ad oggi, però, il belga della Roma è superiore ma il futuro è dalla parte del biancoceleste.

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