Atalanta, arriva Cornelius: alla scoperta del bomber danese

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Ormai manca solo l’ufficialità: a meno di clamorose sorprese, Andreas Cornelius sarà un nuovo giocatore dell’Atalanta. L’attaccante del Copenaghen arriverà in Italia per una cifra che si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro. Scopriamo chi è il gigante di un 1,93 m che i bergamaschi porteranno a giugno in Serie A.

Cornelius

La carriera

Corneluis nasce proprio a Copenaghen il 16 marco del 1993 e comincierà a muovere i primi passi del mondo del calcio nella squadra della sua città, entrando a far parte del settore giovanile all’età di 17 anni. Nella stagione 2011-12 verrà aggregato alla prima squadra ed esoriderà in Superligaen (massima competizione danese) il 9 aprile. Il 15 luglio arriverà il suo primo gol ufficiale contro il Midtjylland. Da quel momento comincerà ad attirare l’attenzione di diverse squadre europee grazie alle 18 reti in 34 apparizioni e nell’estate del 2013 passerà al Cardiff per 9 milioni di euro. Concluderà la stagione vincendo, oltre al campionato, ben 3 premi personali: Capocannoniere della Superligaen con 18 gol, calciatore dell’anno e giovane dell’anno.

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L’esperienza in Premier League sarà condizionata da molti infortuni e si concluderà dopo solo 6 mesi senza nemmeno un gol sengato nelle 8 presenze con la maglia dei gallesi. Andreas tornerà quindi al Copenaghen dove tuttora gioca. Nonostante la giovane età, può già vantare 33 presenze e 9 goal tra Champions League ed Europa League.

Dopo varie apparizioni con le giovanili della Danimarca, la punta esordirà con la nazionale maggiore nel settembre del 2012. Al momento, le presenze con la nazionale danese sono 11, condite da 3 gol.

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Caratteristiche fisiche, tecniche e tattiche

Cornelius è un attaccante d’aria, dotato di molta forza fisica e di fiuto per il goal. La sua altezza gli permette di essere incisivo sui calci piazzati e di saper alzare il baricentro della squadra. Nonostante la giovane età, sembra aver acquisito già le doti tecniche che servono per poter far il salto di qualità andando a giocare in un campionato più competitivo di quello danese. Calcia sia di destro che di sinitro, riuscendo a trovare spesso anche l’assist decisivo per i compagni. Come giocatore, è paragonabile ad Andrea Petagna.

 

 

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