Napoli, Szczesny è il profilo ideale per il dopo Reina: ecco perché!

Wojciech-Szczesny

In casa Napoli si guarda al presente ma anche al futuro: ora come ore le attenzioni sono riservate alla classifica di Serie A, con l’obiettivo secondo posto che darebbe ai partenopei un’altra qualificazione ai gironi di Champions League e di conseguenza prestigio e soldi da spendere per rinforzare la squadra in vista del prossimo mercato. Eh già, perché se da una parte la Juventus è già al top, adesso anche Inter e Milan cominceranno (o meglio, torneranno) a fare investimenti pesanti. Senza contare che c’è sempre la Roma. Serve quindi, visto che ADL non è proprio un magnate cinese o arabo, raggiungere determinati obiettivi sportivi per rimanere competenti anche nel prossimo futuro. In vista della prossima stagione, intanto, la squadra campana dovrà fare i conti con l’addio quasi sicuro di Pepe Reina, portiere spagnolo che, nonostante qualche errore nel corso della sua esperienza italiana, ha saputo conquistare attraverso la sua leadership ed il suo carisma (…e anche qualche parata importante!) la piazza napoletana. Rimpiazzarlo non sarà facile, ma a Napoli probabilmente hanno imparato la lezione di 2 anni fa, quando lo spagnolo (che andò al Bayern Monaco) fu rimpiazzato dal troppo inesperto Rafael, il quale non concluse la stagione nemmeno titolare a favore di Andujar.

reina

Si accendono sempre di più le voci su un possibile addio di Reina.

E’ chiaro che serve quindi un giocatore di talento, giovane ma con personalità ed esperienza sulle spalle: l’identikit perfetto è quello di Wojciech Szczesny, portiere della Roma (ma in prestito dall’Arsenal) e della nazionale polacca. La questione è questa: i Gunners non vogliono puntare più su di lui, preferendosi rivolgersi al mercato (Rui Patricio?) per il ruolo di vice Cech. La Roma dal canto suo vorrebbe fortemente tenerlo, visto che si è rivelato probabilmente il miglior estremo difensore della squadra giallorossa negli ultimi 20 anni. Sono due però gli elementi che allontanano il polacco da un possibile riscatto: l’elevato costo del cartellino (l’Arsenal non è disposta a svendere un giocatore che è comunque migliorato dalla sua avventura inglese) e la presenza di Alisson nella rosa romanista, portiere del Brasile che scalpita per avere il posto da titolare. Quest’anno il prolungamento del prestito per Szczesny (con la conseguente decisione di non puntare nell’immediato su Alisson) è inoltre stato in gran parte frutto della scelta di Luciano Spalletti, che stima moltissimo il portiere. Ma sappiamo molto bene che, molto probabilmente, il tecnico toscano non rimarrà nella Capitale anche il prossimo anno. Quello di Szczensy sarebbe un ottimo colpo per il Napoli, visto che ha esperienza in Serie A, in Champions League ed è ancora molto giovane per il ruolo che ricopre (è un classe 1990).

szczesny

Szczesny in azione con una grande parata.

Anche in questa stagione ha dimostrato di essere uno dei migliori portieri del nostro campionato rendendosi protagonista di una serie di prestazioni veramente sopra le righe grazie alle quali la difesa della Roma si è spessa ritrovata con zero gol subiti, in particolare in ben 14 gare di campionato (su 32 giocate). La media gol subiti è infatti molto bassa, di 0,84 reti a partita, con circa 3.2 parate in ogni match che vanno a sommarsi ai 2 rigori parati. In totale sono 101 le parate effettuate, con 19 bloccate e 35 respinte, di cui 61 tiri in area e 39 fuori da essa. Buono anche il numero di trattenute (27) e di respinte con i pugni (12). Ciò che lo rende perfetto per una piazza coma Napoli è la sua abiltà di portiere moderno, ovvero la capacità di uscire dalla propria area, di agire come volante e di contribuire alla distribuzione del gioco: in totale sono infatti 829 i palloni giocati dal polacco, con una precisione passaggi del 77% e solo 54 rigiocate sbagliate. per sua natura inoltre Szczensy è molto simile a Reina: è uno che urla, che richiama continuamente all’attenzione i propri difensori e a cui piace far ripartire velocemente l’azione, utilizzando le grandi leve che ha nelle braccia per per far ripartire i contropiedisti prima che la squadra avversaria si sia risistemata in difesa. In definitiva quindi, Wojciech Szczesny sarebbe il perfetto portiere per il Napoli, anche se la trattativa non è comunque delle più semplice: d’altronde l’alto costo del cartellino è un ostacolo anche per i partenopei, senza contare che bisogna comunque considerare la possibiltà di varie ipoteti, come la volontà dell’Arsenal di mantenerlo, della Roma di riscattarlo o persino quella di una permanenza di Reina.

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