Milan, la conferenza stampa di Vincenzo Montella (LIVE)

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Vincenzo Montella parlerà alla vigilia della gara contro il Pescara. Seguite LIVE la conferenza stampa del tecnico viola aggiornando la diretta con F5!

Su Deulofeu e aspettative:

“Le scelte vengono fatte in modo ponderato, era una scommessa ma Maiorino lo conosceva bene da tanti anni ed è esploso, siamo felici che stia mettendo in mostra le due qualità”.

Su Deulofeu:

“Mi auguro che possa crescere ancora, sono strafelice per quello che ha fatto in nazionale, mi è dispiaciuto per Suso perchè avrebbe avuto la sua occasione se non fosse stato infortunato, mi auguro che Deulofeu possa essere decisivo da qui alla fine”.

Sul contratto:

“Può succedere che la società non vorrà tenermi, ma adesso non è il tempo nè spazio per parlare di questo. Non voglio pensarci, quando arriverà i nuovi proprietari ne parleremo”.

Sul closing e Berlusconi:

“Di frasi del presidente ce ne sono ma le tengo per me, ha dimostrato amore per il Milan in questi anni”.

Sull’Europa:

“Il nostro obiettivo era entrare in Europa, molto però dipende dagli avversari, se vanno più forte di te arriveranno prima. La squadra ha fatto quasi il massimo, non possiamo rimproverarci nulla”.

Sulle insidie del campionato:

“Non ho paura di qualcosa, vedo una squadra convinta e compatta, il mio compito è di alimentare le motivazioni, l’obiettivo è vincere le partite e i ragazzi non si accontentato di quello che abbiamo fatto fino ad oggi. La stagione è positiva ma dobbiamo raggiungere un obiettivo, altrimenti sarebbe tutto vano”.

Sulla nuova proprietà e Deulofeu:

“Sta facendo molto bene, il suo contratto non dipende da me, credo che nella valutazione di una scelta non c’è solo la questione economiche ma anche le aspettative del club e del giocatore. Dipende cosa dice il mercato, dal tipo di calcio che vuoi fare, dal modulo, è molto complesso”.

Sul possesso:

“C’è stato più possesso contro il Genoa ma dobbiamo lavorare anche senza palla. Dobbiamo essere più ficcanti negli ultimi venti metri, col Genoa però la gara mi è piaciuta molto”.

L’impiego di tutti i giocatori della rosa:

“Non mi vanto, mi piace coinvolgere tutti i calciatori purchè se lo meritano, qualcuno poteva anche giocare di più ma la professionalità è di altissimo livello”.

Sull’Europa:

“Dobbiamo pensare solo a noi, pensiamo ai tre punti di Pescara per il resto è tutto una conseguenza”.

Su Lapadula:

“E’ felice di tornare a Pescara ma è ancora più contento di farlo con il Milan. L’ho visto molto motivato, sono felice per la sua storia”.

Sul Pescara:

“Quando abbiamo pensato che la partita fosse facile sulla carta, abbiamo fatto male, ad esempio con Udinese e Samp. Con il calendario apparentemente più difficile abbiamo fatto meglio. E’ una squadra pericolosa, ha lavorato con continuità con il nuovo allenatore, il Pescara ora sa più cose di Zeman, è difficile contrastare le squadre di Zeman. Dobbiamo essere umili e comportarci da grande squadra. E’ fondamentale per noi per inseguire l’Europa League, non si può più sbagliare”.

Sulla sosta:

“Sono rientrati tutti bene dalla Nazionale, anche Gomez, perchè è a disposizione. Da valutare Zapata, Bacca e Honda che hanno fatto voli molto lunghi”.

Su Suso e Montolivo:

“Suso la prossima settimana potrebbe allenarsi con la squadra ma non mettiamogli pressione. Per Montolivo ci vuole ancora qualche settimana perchè l’inattività è stata lunga”.

Sui giovani:

“Se i giovani sono bravi alla fine giocano. Belotti è giovane forte ed è italiano, Romagnoli pure, o anche Verratti, Bernardeschi, Berardi e Donnarumma e giocano ad alto livello da tempo”.

Gli auguri:

“Facciamo gli auguri a Sacchi, Zaccheroni e Seedorf a tutti e tre nati il primo aprile”.

Sul mercato:

“I possibili nuovi proprietari non li conosco, gli attuali si e facciamo bene le cose insieme. Ma siamo ad aprile e c’è ancora tempo”.

Sulla squadra e closing:

“Non possiamo controllare ne decidere nulla sul closing, quindi non sprechiamo energie nel pensarci. Siamo sereni, lo abbiamo dimostrato di esserlo. Mi concentro sul presente”.

Su Locatelli:

“E’ stato solo due gare senza giocare, ha un ruolo particolare in mezzo al campo, col Genoa ha fatto una grande prestazione, c’è troppo accanimento, sia positivo che negativo”.

Sui ballottaggi:

“Ho più di qualche dubbio rispetto al passato”.

Su Zeman:

“Le sue squadre sono pericolose, bisogna aggredirli, altrimenti fai fatica. Sarà fondamentale l’atteggiamento di squadra”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.

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