Non solo Izzo: ecco gli altri clamorosi casi di giocatori indagati

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Visto l’ultimo caso che ha coinvolto il difensore del Genoa Armando Izzo, indagato il 23 maggio 2016 con l’accusa di “partecipazione esterna ad associazione mafiosa”, nell’ambito di un’inchiesta della DDA di Napoli; abbiamo deciso di stilare una classifica con i calciatori più famosi indagati nel corso degli anni. Al momento, per il calciatore rossoblù, la Procura della Federcalcio ha richiesto 6 anni di squalifica, con richiesta di preclusione e 20 mila euro di ammenda, in seguito a 2 partite truccate ai tempi di Avellino (contro il Modena e contro la Regina, entrambe del 2014).

Paolo Rossi – 1980

CALCIO: DA SCANDALO '80 A SMS, FILO ROSSO SCOMMESSEL’attaccante del Perugia viene arrestato il 23 marzo 1980 con l’accusa di aver truccato la partita tra gli umbri e l’Avellino (nella quale segnò una doppietta, ndr). Il CAF lo squalifica per 2 anni, con l’attaccante azzurro che non può dunque partecipare all’imminente Campionato d’Europa 1980. Lo stesso Rossi racconterà la sua estraneità ai fatti: “Non sapevo nulla delle scommesse: pensavo al classico pareggio accettato da due squadre che non vogliono farsi male. Seguii il processo come qualcosa di irreale, come se ci fosse un altro al posto mio. Capii che era tutto vero quando tornai a casa e vidi le facce dei miei”. La sentenza di primo grado condannò l’attaccante per 3 anni, poi appunto ridotti a 2 dopo la sentenza d’appello. Rossi riesce a giocare le ultime 3 partite della stagione 1981/82, con la maglia della Juventus, club con cui aveva firmato un contratto dopo l’addio dal Perugia, riuscendo a convincere il CT della Nazionale Bearzot a convocarlo per il Mondiale in Spagna in cui Pablito sarà protagonista assoluto, portando l’Italia sul tetto del Mondo.

Bruno Giordano – 1980

CALCIO: DA SCANDALO '80 A SMS, FILO ROSSO SCOMMESSEIl 23 marzo 1980, al termine del match con il Pescara, viene arrestato Bruno Giordano, attaccante della Lazio, con l’accusa di aver truccato alcune partite e con lui anche i compagni di squadra Pino Wilson Lionello Manfredonia. Giordano viene prima condannato 1 anno e 6 mesi ma successivamente gli e ne vennero aggiunti altri 2 per un totale di 3 anni e 6 mesi (al pari di Manfredonia, mentre Wilson venne radiato).  Dopo la vittoria dell’Italia al Mondiale spagnolo, però, gli vengono condonati un anno e 6 mesi. Il tutto, però, aveva portato la sua Lazio alla retrocessione d’ufficio in Serie B. Giordano rientrò nella stagione 1982/83 e contribui in maniera decisiva alla risalita del club biancoceleste in Serie A. Wilson, invece, decise di ritirarsi dal calcio.

Stefano Mauri – 2011

CALCIOSCOMMESSE, ARRESTI DOMICILIARI PER MAURI E MILANETTONel dicembre 2011 il capitano della Lazio Stefano Mauri viene coinvolto nell’inchiesta sul calcioscommesse da parte di Carlo Gervasoni, calciatore precedentemente arrestato che aveva ammesso di aver truccato alcune partite di Serie B. Il 28 maggio 2012 lo stesso Mauri viene posto in custodia cautelare da parte del GIP di Cremona Guido Salvini, a seguito della scoperta di una scheda telefonica che secondo l’accusa sarebbe stata usata dal giocatore per concludere le combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio ed il 4 giugno al giocatore vengono concessi gli arresti domiciliari, ma non la scarcerazione in quanto la versione data agli inquirenti viene considerata “scarsamente plausibile”. Il 14 giugno viene scarcerato. Nell’ottobre dello stesso anno, Mauri viene interrogato dalla procura di Berna riguardo ad un versamento su di un conto intestato ai genitori del giocatore. L’accusa è di riciclaggio e che i movimenti bancari possano essere collegati al calcioscommesse. Il 10 luglio 2013 viene deferito da Palazzi per illecito sportivo in relazione alle due gare sopra citate. Il 24 luglio lo stesso procuratore federale chiede per lui 4 anni e 6 mesi di squalifica. Il 2 agosto il capitano biancoceleste viene squalificato in primo grado per 6 mesi per la sola omessa denuncia relativamente alla gara contro il Genoa mentre viene prosciolto per la sfida con il Lecce e qualsiesi altra accusa di illecito, per mancanza di prove. Successivamente, nel giudizio di secondo grado c’è stata una sospensione del giudizio dopo che la Corte di Giustizia Federale ha disposto nuove indagini sulla sua posizione. Il 2 ottobre 2013 la Corte di Giustizia Federale condanna Mauri a 9 mesi di squalifica. Il 10 gennaio 2014 il TNAS riduce il tutto a 6 mesi.

Cristiano Doni – 2011

Cremona, calcio scommesse. Cristiano Doni esce dal carcere per passare il Natale con la moglieIl trequartista, e capitano, dell’Atalanta viene indagato il 1 giugno 2011 nell’ambito dell’Operazione Last Bet (inchiesta su scommesse illegali). Il 26 luglio viene deferito dalla FIGC con l’accusa di illecito sportivo. Qualche giorno dopo, il 3 agosto, il Pf Palazzi chiede per Doni una squalifica di 3 anni e 6 mesi. Il 9 agosto tale richiesta viene accolta dalla Commissione disciplinare della federazione e dunque viene confermata la squalifica al calciatore. Il 19 dicembre viene arrestato, insieme ad altri 16 calciatori, a causa di un nuovo filone dell’indagine da parte della procura di Cremona che il 31 maggio 2012 aggiunge altri 2 anni (Doni patteggiò). Il 9 febbraio 2015 la Procura di Cremona termina le indagini, accusando Doni di associazione a delinquere. Il 7 luglio dello stesso anno la stessa Procura chiede il rinvio a giudizio per lui e altri 103 indagati.

Giuseppe Signori – 2011

Giuseppe-Signori_h_partbIl 1 giugno 2011 viene arrestato dalla Polizia nell’ambito dell’inchiesta legata alle scommesse nel mondo del calcio ma il 14 giugno gli vengono revocati gli arresti domiciliari e torna libero. Il 9 agosto 2011, però, la Commissione disciplinare della FIGC gli commina 5 anni di squalifica con radiazione da qualsiasi categoria o rango della Federazione, pur rimanendo solamente “indagato” in ambito penale. Il 26 aprile 2012, dopo il ricorso al TNAS, gli viene confermata la squalifica senza sconti. Gli inquirenti sospettano che Signori, insieme a Luigi Sartor, Luca Burini e al commercialista Daniele Ragone, tramite la Clever Overseas SA, società con sede a Panama e domiciliata e amministrata dalla società fiduciaria Pieffeci Professional Consulting SA di Lugano, abbia ripulito il denaro (almeno 600.000 euro) proveniente dalle scommesse di Singapore della Raffles Money Change Pte LtdIl 9 febbraio 2015 la procura di Cremona termina le indagini e formula per lui e per i commercialisti Manlio Bruni e Francesco Giannone l’accusa di associazione a delinquere. Il 7 luglio seguente la Procura di Cremona chiede il rinvio a giudizio per Signori.

 

 

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