Il tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Atalanta. Segui con noi le parole dell’allenatore viola aggiornando la diretta con il taso F5!
Sulla gara con l’Atalanta:
“Noi cerchiamo sempre di preparare le partite per vincere. L’Atalanta merita la sua classifica per quello che sta facendo, questo ci deve dare più voglia di vincere, cercando di migliorare i nostri errori che ci sono costati diversi punti. Loro stanno facendo molto bene, sono in un momento positivo ed hanno qualità: voglio fare i complimenti a Gasperini ed ai ragazzi dell’Atalanta per il loro campionato, sono un esempio che ci dà voglia di continuare e migliorare il nostro lavoro”.
Sui tanti gol subiti:
“Anche lo scorso anno, quando abbiamo vinto tanto, ho sempre detto che non eravamo imbattibili. Solo che abbiamo fatto sempre più gol degli avversari, siamo riusciti a sorprendere tutti visto che le aspettative erano molto più basse. Riuscivamo sempre a segnare gol subito, e con il palleggio riuscivamo a gestire. Gli errori c’erano già, ma una volta calato l’entusiasmo si sono notati di più”.
Su Bernardeschi e Ilicic:
“Josip si è allenato ieri, Federico no. Bernardeschi ha sempre dato la sua disponibilità, è un valore aggiunto della squadra. Ha fatto delle infiltrazioni per giocare le ultime gare, per un allenatore questa disponibilità è qualcosa di straordinario. Questa è leadership”
Sulla mancanza di leadership:
“Per me i miei giocatori sono i migliori, devo essere io a motivarli e guidarli. Noi cerchiamo sempre di migliorare”.
Sulle seconde linee:
“Noi lavoriamo sempre per vincere, non è cambiato niente. I giovani? Per me non ci sono differenze di età, per me sono giocatori utili per aiutare a vincere la Fiorentina. Hagi? Spero di potergli dare più minuti da qui alla fine della stagione, ha lavorato bene con noi fin dall’inizio della stagione”.
Sull’Atalanta:
“È un esempio, ma lo è da anni. Può arrivare a grandi traguardi grazie alla sua cultura calcistica”.
Sulle parole di Chiesa:
“Io l’avevo visto giocare in Primavera, ha avuto la naturale possibilità di giocare in prima squadra. Io lavoro per i miei giocatori, per farli crescere e farli diventare sempre più intelligenti a livello tattico”.
Su Babacar:
“Babacar come tutti gli altri può partire dall’inizio o giocare a gara in corso. Sta lavorando bene, sta crescendo anche a livello tattico. Sta migliorando anche l’intesa con i suoi compagni”.
Sulla squadra che segue il mister:
“Quello che vedo in campo è una garanzia. Si allenano sempre al massimo, danno tutto in campo. Mi hanno sempre dimostrato questo attaccamento”.
Sul suo futuro:
“Non posso fare un’analisi sul mio percorso in viola. Io sono concentrato sul presente, per cercare di vincere il più possibile insieme ai ragazzi”.
Sulla vera Fiorentina di questa stagione:
“Quella che mi piace vedere, quella ambiziosa, che crea tanto e segna tanto. Noi creiamo molto di più rispetto ai nostri avversari, in alcune partite siamo più concreti e riusciamo a portare a casa la vittoria. Io cerco di lavorare ogni giorno per migliorare, conoscendo i nostri limiti”.
Termina qui la conferenza stampa.



