Alla vigilia del match con la Fiorentina, in programma domani alle ore 20.45, è intervenuto in conferenza stampa Luigi Delneri. Ecco le parole del tecnico dell’Udinese:
“Contiamo di ripetere la qualità di gioco vista col Milan, parto dalle partite positive per ripeterle. Chiaro tenere conto di una cosa: non siamo noi a determinare tutto, dato che dall’altra parte ci sono altri 11 che magari sono più forti o più in palla. E la Fiorentina se è in palla e gioca bene…”.
Su Zico:
“Zico ci ha fatto i complimenti per il campionato e devo dire che era stupito dal nuovo stadio, che permette di guardare al futuro”.
Su Ventura:
“Ventura ci ha fatto i complimenti per il campionato e devo dire che era stupito dal nuovo stadio, che permette di guardare al futuro”.
Su Fofana:
“Fino a che non ho trovato un sostituto all’altezza non cambio squadra, che ha trovato la sua intelaiatura”.
Sulla Fiorentina:
“Giocano con 3 difensori e due centrocampisti di rottura anche se con qualità, più velocisti. Dovremo stare attenti a loro e soprattutto se recupera Kalinic, che è uno che attacca la profondità”.
Sul finale di stagione:
“Abbiamo qualità morali importanti, una classifica invidiabile. Le difficoltà ci sono sempre, mancano 15 partite e possiamo migliorare. Vogliamo farlo tenendo conto di dover fare i conti con gli avversari. Il rientro di Badu ci dà importanza fisica”.
Su Widmer:
“Penso che Widmer sia un giocatore anche sfortunato per i problemi fisici che ha avuto. Ha buona volontà, è un esterno basso dal gran passo. Ma deve essere più deciso quando attacca”.
Su Badu:
“L’ho visto bene, molto motivato. Il mercato invernale poi ha anche una valenza importante, per me è una gran rottura. Il rientro di Badu è importante”.
L’Udinese non vince a Firenze dal 2007:
“Il Franchi campo difficile. Io all’esordio in Serie A però ci ho vinto, vedremo cosa succederà. L’importante è che i giocatori escano con la maglia sudata”.
La classifica tranquilla non rischia di portare a un eccessivo rilassamento?:
“Il ruolo di un allenatore non è cambiato, il confronto con i giocatori invece sì. Comunque nessuno va in campo per perdere, ognuno ha le sue motivazioni per dare il massimo. Nella partita contro il Chievo si può dire di tutto ma non che non ci siamo impegnati”.
Su chi ha giocato meno:
“C’è spazio per tutti, non è questione domenicale. Col mercato abbiamo finito quel che dovevamo fare e tutti si giocheranno il posto”.



