Alla due giorni dalla sfida con l’Empoli, in programma domenica alle ore 15.00, è intervenuto in conferenza stampa Stefano Pioli. Ecco le parole del tecnico dell’Inter:
Come ci si pulisce dopo una settimana di polemiche?
“Abbiamo pensato solo al campo, al lavoro, chiudendo gli episodi di domenica scorsa e dimenticando il risultato. Ci teniamo la prestazione ma sappiamo che dobbiamo ripartire velocemente. L’Inter tornerà a vincere, è inevitabile”.
Cosa vi ha dato la partita di Torino?
“La certezza che il lavoro sta producendo buoni risultati e le piccole cose nelle partite possono determinare risultato e dobbiamo stare attenti anche a queste cose. Ovvero ogni situazioni di gioco, ogni pallone può essere decisivo, non possiamo permetterci di essere disattenti. Dobbiamo correre velocemente, se abbiamo fatto 33 punti all’andata e vogliamo arrivare terzi dobbiamo fare tantissimi punti e quindi girare sempre al massimo”.
A San Siro che atmosfera ti aspetti?
“Il lavoro è stato sviluppato bene, ho visto una squadra motivata e decisa a ripartire, sappiamo di aver avuto due sconfitte ma abbiamo le qualità per tornare a vincere. Con tutto il rispetto per l’Empoli che gioca bene ma possiamo vincere e abbiamo voglia di farlo”.
Juve-Inter sembra ogni volta non dover finire mai:
“Non è la prima volta quando si tratta di due società così importanti e gloriose. Quello che dovevo dire ai diretti interessati l’ho detto a fine partita e dal giorno dopo ho pensato solo alla partita con l’Empoli”.
Lei ha la sensazione che Juve-Inter si possa dire condizionata dall’arbitraggio?
“Non ho guardato i filmati, vivo di sensazioni in diretta e quello che dovevo dire l’ho detto a fine gara”.
Quello che è successo a Torino può ricompattare paradossalmente la squadra?
“Sì, perchè abbiamo visto una voglia di portare a casa il risultato contro una squadra importante, provarci con tutte le nostre forze. Dobbiamo essere lucidi ma sapere che a volte dobbiamo accettare decisioni altrui. Ma crediamo in quello che facciamo, lottiamo fino alla fine e questo è molto positivo”.
Su come valuta le reazioni dei giocatori:
“Ho visto spirito e voglia di portare a casa un risultato importante. Dobbiamo essere lucidi e capire che certe situazioni non possiamo determinarle e accettare ciò che dicono gli altri. A me basta che la squadra abbia voglia di lottare per portare a casa il risultato”.
Sull’assenza di un vice-Icardi:
“Mauro è un giocatore importante senza dubbio. Noi dobbiamo cogliere certe occasioni per dimostrare che siamo squadra, ovviamente se non dovesse essere accolto il ricorso. Qua però ci sono tanti giocatori, da Eder a Palacio fino a Pinamonti e Gabigol”.
Sulla tenuta mentale della squadra:
“La squadra ce l’ha, ma dobbiamo dimostrarlo in campo ogni domenica”.
Su Gabigol:
“Fa parte dei giocatori che ho a disposizione. Ho altri due allenamenti, vedremo”.
Sul momento della squadra:
“Quando ci siamo tornati a Marbella a Natale sapevamo quale era il nostro percorso. Stiamo facendo bene, anche se abbiamo trovato questo stop. Noi ora dobbiamo vincere tantissime partite per essere nella posizione che vogliamo. Ovviamente saranno determinanti gli scontri diretti, quelle davanti stanno correndo tantissimo. Per quello che ho visto in questi giorni mi aspetto tantissimo dalla mia squadra”.
Sul modulo:
“In certe partite abbiamo difeso in maniera diversa, come per esempio col Genoa o con la Fiorentina. Tutto dipende da chi ho a disposizione e da chi affrontiamo”.
Su Eder e Palacio:
“Si può giocare bene anche con chi non è centravanti puro, l’importante è sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori, dobbiamo metterli nelle condizioni migliori”.
Sul gap con la Juve:
“La prestazione di domenica mi fa capire che ci stiamo avvicinando, la differenza si sta assottigliando ma ancora esiste. Sta solo a noi annullarla”.
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