Diego Laxalt certamente è un giocatore interessante. Già l’anno scorso è riuscito a mettere in mostra le sue capacità, portando a termine una stagione più che soddisfacente con il Genoa.
Nato a Montevideo 24 anni fa (il 7 febbraio è stato il suo compleanno), è cresciuto calcisticamente in Italia: nel 2013 è stato prelevato dal Bologna dal Defensor Sporting Club. Dopo un anno con gli emiliani ha avuto una breve esperienza all’Empoli, e poi dal 2014 è entrato a far parte della formazione ligure con la quale è esploso. È un giocatore molto dinamico, mancino naturale capace di adattarsi in più ruoli a centrocampo ed anche in attacco. Infatti, nonostante il sacrificio e la resistenza siano le sue caratteristiche principali, sa essere pericoloso anche in avanti, con le sue rapide incursioni dalla fascia.
Anche quest’anno, nonostante la pessima stagione dei rossoblù, l’uruguaiano è tra i pochi che riesce a guadagnarsi la sufficienza a fine partita.
Il Napoli è da tempo sulle tracce del numero 93, che Maurizio Sarri ha avuto modo di conoscere ad Empoli. Domani sera le due squadre si affronteranno al San Paolo, ed entrambe hanno bisogno di punti: gli azzurri per continuare a sperare nel secondo posto e magari lo scudetto, i liguri per allontanarsi dalla zona retrocessione ed interrompere la striscia negativa di 8 partite, nella quale ha conquistato solamente 2 punti.
Un acquisto non all’altezza
In questa atmosfera tesa i dirigenti partenopei avranno l’opportunità di visionarlo da vicino, e potrebbero definitivamente decidere di andare all’assalto del centrocampista.
Nel 4-3-3 di Sarri difficilmente troverebbe posto in mezzo al campo se non come rincalzo di Hamsik. In avanti poi le caratteristiche di Laxalt non collimano con l’altissimo tasso tecnico del tridente. Tuttavia essendo un giocatore molto versatile sarebbe una valida alternativa come terzino sinistro al posto di Gholam.
Ma viste le ambizioni partenopee, forse la dirigenza dovrebbe cercare altri nomi. Giocatori di calibro internazionale che possano portare l’organico al livello della Juventus, che al momento è inarrivabile.
Laxalt è un giocatore di indiscutibili qualità, che però non alzerebbe il livello qualitativo della rosa, che è già notevole.
Avere una rosa ampia è importante ma non sono le riserve che fanno vincere i campionati. E se l’obiettivo del Napoli è quello, deve puntare in alto anche con gli investimenti.
Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo il Napoli, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/NapoliGoal24



