Si è parlato molto in queste ultime settimane di come il campionato, per quanto riguarda il discorso salvezza, sia già bello che concluso. Palermo, Crotone e Pescara sono state considerate già dalle prime giornate, come sicure retrocesse, visti gli enormi problemi di rosa. In effetti, a giudicare dagli 11 punti di distacco dalla terzultima (Crotone) alla quartultima (Empoli) il risultato sembrava già scontato visto che i calabresi avevano totalizzato fino a domenica solo 10 punti. Fino a domenica, ecco. Crotone-Empoli può infatti rappresentare una svolta per il campionato dei calabresi, che hanno rifilato un sonoro 4 a 1 ai toscani, dimostrando di essere nettamente più in forma. D’altronde, fra le.squadre di bassa classifica, quella con la crescita più graduale è stata proprio il Crotone, che all’inizio sembrava inadatta alla massime serie, ma che poi punticino dopo punticino sta riemergendo dall’ultimo posto. I ragazzi di Nicola stanno dimostrando di essere una spina nel fianco anche per squadre ben più blasonate, grazie ad una ritrovata solidità difensiva, ma soprattutto riescono ad imporre il proprio gioco negli scontri diretti, come dimostrato ieri. In effetti la squadra è cambiata poco rispetto allo.scorso anno, ma questo aiuta nell’armonia di gioco, che sembra aver ritrovato vigore ora che i giocatori si sono adottati al ritmo della Serie A. Queste considerazioni, unite all’entusiasmo della vittoria contro l’Empoli possono essere una svolta per il campionato. Molto potrà fare il mercato, visto che un ritorno di Budimir (che farebbe coppia con bomber Falcinelli) potrebbe dare quel peso necessario all’attacco. I punti restano tanti, certo, ma la speranza è l’ultima a morire.



