Vincenzo Montella, allenatore del Milan, ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida di domani sera contro la Juventus, valida per la Coppa Italia:
“Possono giocare in tanti moduli, possono cambiare in corsa ed ecco perchè bisogna avere l’atteggiamento giusto. Sarà una gara difficile e stimolante. E’ una gara diversa rispetto alle precedenti, bisogna avere molto rispetto a prescindere dagli allenatori”
Riguardo alla gara contro il Napoli in campionato?
“La partita di sabato ci ha lasciato amarezza per come è finita, abbiamo giocato alla pari contro una grande squadra, abbiamo avuto il possesso palla maggiore degli azzurri, supremazia territoriale, numeri maggiori del Napoli. La mentalità ce la dobbiamo portare dietro, abbiamo una chance importante domani con la Juve e non perdiamo assolutamente convinzione”.
Cosa ne pensa di Deulofeu?
“Lo conosco da tanti anni, ha un talento infinito e inespresso. E’ molto forte, l’abbiamo preso per farlo giocare. L’impatto è stato ottimo, ha voglia di recuperare il tempo perso. Lo portiamo con noi ma aspettiamo il transfer. Può fare entrambe le fasce, non è un vince Suso, ha caratteristiche diverse, lo dico pure per tranquillizzare il ragazzo. Mentre può giocare bene anche a sinistra. Si è allenato ieri per la prima volta, ha fatto un buon allenamento e non pensavo di trovarlo così. Ci vorrà ancora qualche giorno ma lo monitoriamo”.
E’ ancora possibile la Champions?
“La classifica è molto vicina, il passaggio tra Europa League e Champions è molto sottile, dipende dal recupero col Bologna, parlare di Champions però mi sembra inutile in questo momento”.
Riguardo a Niang?
“La società insieme al ragazzo stanno valutando l’opportunità di partire, per domani non sarà convocato proprio per lasciarlo decidere con serenità. Non l’ho perso per strada, ha avuto degli alti e bassi. Molto dipende dalla volontà del ragazzo e della società. Vediamo come va a finire, tutto molto serenamente. Ha avuto un inizio disponibilissimo, sta provando a crescere per ottimizzare il suo talento. Ha avuto degli alti e bassi, ci sta provando ma è arrivato ad un certo punto in cui eravamo tutti felici con lui.”
Quanto è avvantaggiata al Juve a giocare allo Stadium?
“Il sorteggio non ci ha favorito, ci ha fatto pagare i vantaggi avuto l’anno scorso nella stessa competizione. Però giocare lì è anche stimolante, io allo Stadium ho ricordi piacevoli perchè vinsi con la Fiorentina. Però per la legge dei grandi numeri bisogna provarci”.
Cosa ne pensa del paragone di Ambrosini con il Milan di Sacchi?
“Massimo è un ragazzo equilibrato, bisogna estrapolare il concetto. Credo che sia stata un pò enfatizzata la cosa, perchè il Milan di Sacchi credo che sia stato rivoluzionario e ha vinto tutto a livello nazionale e internazionale, il Napoli non ha ancora vinto come quel Milan”
Bonventura centrocampista?
“E’ una possibilità, ma anche gli altri centrocampista stanno bene, Pasalic, Kucka e Bertolacci sono tante soluzioni”.
Cosa ne pensa della Serie A a 18 squadre?
“Il calcio alimenta la passione però dispiace dirlo ma un campionato a 18 squadre aumenterebbe il livello della serie A”.
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