Spalletti è stato chiaro su questo punto: la coperta della Roma non è molto lunga. La rosa giallorossa infatti necessita di qualche elemento per riuscire a giocare tutte le partite (e, considerando il triplo impegno con campionato insieme ad Europa League e Coppa Italia, non sono poche) senza ogni volta cambiare modulo per cercare di mettere in piedi un undici convincente e competitivo. Il nuovo direttore sportivo Massara prenderà sicuramente un nuovo esterno offensivo per sostituire Salah (che è partito per la Coppa d’Africa) ma anche a centrocampo l’ex vice di Sabatini sembra intenzioni a fare qualcosa. La mediana giallorossa, a livello numerico, non sembra neanche troppo spuntata o con poca qualità: il problema sono infatti gli infortuni: Paredes e De Rossi infatti sono molto fragili (per motivi diversi) e sono spesso in infermeria, Strootman non può giocare tutte le partite perché deve ancora ritrovare la forma perfetta per sostenere un campionato così intenso, Gerson non convince per maturità e posizionamento tattico, mentre Nainggolan è costretto ogni volta, per 3 partite a settimane, a fare 90’ di corsa e sacrifico. Una soluzione sarebbe potuta essere Florenzi, ma considerando l’infortunio del ragazzo e la necessità di un suo impiego come terzino destro (in quel ruolo Bruno Peres continua a non convincere) la possibilità di prendere di investire nella parte centrale del campo sta divenendo quasi un obbligo.
Negli ultimi giorni si sono infittite le voci su un possibile arrivo di Milan Badelj, centrocampista croato della Fiorentina in rotta con il club viola e seguito con interesse anche da Milan e Inter. Il giocatore non ha rinnovato e vuole andarsene, con la Roma che starebbe lavorando sotto traccia per assicurarsi il giocatore entro la fine del mercato di gennaio. Badelj è arrivato in Italia nel 2014 dall’Amburgo, diventando subito un pallino di Montella prima e Sousa dopo. Il giocatore è stato determinante nella scorsa grande stagione dei viola (quando si è infortunato la squadra ha subito pesantemente il contraccolpo) dando stabilità e qualità alla mediana e permettendo a Borja Valero di salire sulla linea dei centrocampisti. Il calciatore è un centrocampista completo: può infatti assumere il ruolo di mediano davanti alla difesa, di interno di centrocampo, mezz’ala e all’occorrenza anche trequartista: per i giallorossi la sua versatilità sarebbe oro, in quanto potrebbe giocare al posto di De Rossi o Paredes come mediano, al posto di Strootman e Nainggolan come interno o persino permette la di mettersi a 2 in mezzo per dare spazio ad un attacco più pesante. Abile a recuperare palla, ad impostare, ad eludere l’avversario con finte sopraffine e dribbling, ma soprattutto a velocizzare e a verticalizzare l’azione: Milan Badelj ha dimostrato in questi due anni di essere uno dei giocatori più forti del nostro campionato, risolvendo lui stesso alcune complicate partite. I numeri sono dalla sua parte: nella sua prima stagione in Serie A Badelj è stato il quarto centrocampista della Serie A per numero di passaggi totali, dopo, non a caso, la coppia napoletana composta da Jorginho e Hamsik più Borja Valero. E’ stato anche il terzo per numero di passaggi a partita (dopo il solito Jorginho e Vecino), ed il secondo per percentuale di passaggi riusciti (90%), proprio dietro al compagno di squadra spagnolo. Dato ancor più clamoroso, ha avuto una percentuale nei dribbling riusciti del 100%, pur avendone tentati ben 15, una cifra superiore a quella di giocatori ritenuti più creativi. Il giocatore si è confermato anche nella prima parte della scorsa stagione, prima del suo infortunio, anche se adesso sembra essere tornato finalmente ai suoi livelli. Il giocatore ha 27 anni, è nel pieno della sua carriera. La Roma dovrebbe cercare di prenderlo adesso, per una cifra intorno ai 10 milioni, poiché a giugno il giocatore andrebbe a scatenare una clamorosa asta, svincolandosi a parametro 0.



