Da oggetto misterioso a pezzo pregiato di mercato: questa la parabola di Diego Laxalt. Il 23enne uruguayano, arrivato in Italia nel 2013 sotto contratto con l’Inter, dopo tanta gavetta si è finalmente affermato come uno degli esterni più interessanti vistisi in questa stagione. Con le sue 19 presenze e una rete totalizzate finora, sta ripagando la fiducia di Ivan Juric e del Genoa, che l’estate scorsa ha versato 4 milioni di euro per riscattarlo proprio dai nerazzurri. Sta così confermando anche le buone impressioni destate durante la stagione scorsa, quando le presenze furono 36 (con 3 marcature). Stando alle parole del suo agente negli scorsi giorni, Laxalt ora sembra finito nel mirino di mezza Serie A. Ma chi sarà più determinato al suo acquisto?
In pole position sembra esserci il Milan, che proprio in questo periodo è alla ricerca di esterni d’attacco funzionali al gioco di Vincenzo Montella. La probabile cessione di Keisuke Honda e le difficoltà ad arrivare a Gerard Deulofeu dell’Everton accrescono le quotazioni di Laxalt. Il problema potrebbe consistere nella valutazione del giocatore (non meno di 10-12 milioni di euro) ma gli ottimi rapporti tra il Milan e il Genoa potrebbero appianare ogni cosa. Magari con l’inserimento di qualche contropartita tecnica.
Più defilata la possibilità di un ritorno alla stessa Inter che a suo tempo fiutò le qualità di Laxalt, per poi rinunciarvi. Il giocatore uruguayano in realtà farebbe comodo alla rosa nerazzurra per la sua duttilità che lo renderebbe utile a far rifiatare Ivan Perisic come altri giocatori a centrocampo. Inoltre la valutazione non sarebbe un problema. Non quanto un altro tipo di discorso: riacquistare Laxalt a caro prezzo sarebbe l’ammissione di una gaffe, paragonabile a quella su Adriano nel 2004.
Più attendibile la pista che porta alla Fiorentina. In attesa di capire quale sarà il futuro di Federico Bernardeschi, i viola sono molto vigili in questo momento sui giocatori che ricoprono lo stesso ruolo. Laxalt è tra l’altro molto stimato da Pantaleo Corvino sin dai tempi del Bologna, e non è da escludere che un primo tentativo per lui non venga effettuato già a gennaio. A ogni modo, attenzione anche alla Roma: soprattutto se si dovesse complicare la ricerca del vice-Salah.



