Parlare di Gianluigi Buffon non è mai facile, senza scadere in banali complimenti : il 2016 del numero uno bianconero è stato senza dubbio da incorniciare. Il Pallone azzurro 2016 è l’ennesima dimostrazione della grandezza di uno sportivo unico nella storia del calcio italiano, capace di unire anche l’opinione delle tifoserie avversarie. Lui e Totti come simbolo di un calcio fatto di bandiere, che forse non esiste più. Due giovani quarantenni (o quasi) con la voglia di stupire e di vincere ancora. Ripercorriamo, grazie all’aiuto delle immagini, l’anno del capitano della Juventus e della Nazionale.
5. La nascita di Leopoldo Mattia Buffon
Ci scusiamo in anticipo per aver messo un evento tanto importante all’ultimo posto di questa ideale Top 5. Una delle coppie più “chiacchierate” dello sport italiano è quella composta dal numero uno della Juventus e Ilaria D’Amico, autori anche di qualche siparietto “imbarazzante” durante le interviste a fine partita. Il sei gennaio 2016 la coppia dà alla luce il loro primo figlio (il terzo per il portiere dopo Louis Thomas e David Lee, avuti dal precedente matrimonio). Siamo sicuri che, nel cuore di Buffon, questo momento si trova senza dubbio al primo posto. Auguri in anticipo piccolo Leopoldo
Minuto numero 4 del derby della Mole: Buffon supera il record di imbattibilità di 929′ stabilito da Sebastiano Rossi e dal Milan nel 1994. Arriverà fino a 973 minuti, dovendo arrendersi solo a Belotti dagli undici metri nella stessa partita. Innegabili i meriti della difesa, ma senza una leggenda a difendere i pali questo record sarebbe senza dubbio rimasto imbattuto.
3. Il Premio “Golden Foot 2016”
Roberto Baggio, Alessandro Del Piero, Francesco Totti e… Gianluigi Buffon. Questi i nomi degli unici quattro italiani premiati con il prestigioso Golden Foot direttamente dal principe Alberto II di Monaco. Le sue impronte resteranno per sempre sulla Champions Promenade, una Walk of Fame stile Hollywood sul lungomare del Principato di Monaco. Ovviamente, è il primo portiere sin dall’istituzione del premio nel 2003.
2. La parata contro il Lione
Buffon ci ha abituato ai miracoli durante la sua ventennale carriera. Questa parata nel match di Champions League contro il Lione rappresenta per noi la più incredibile del numero uno bianconero nel 2016, considerato anche il momento difficile attraversato dalla squadra di Massimiliano Allegri. Tenuta in piedi dalle prodezze del suo portiere. Piccola precisazione: nella stessa partita Buffon aveva parato un rigore a Lacazette, con dedica a coloro i quali, dopo qualche errore con la maglia della Nazionale, ne avevano già decretato la fine della carriera.
1. Lo scudetto 2015/2016
Al primo posto non potevamo che mettere una vittoria. Una vittoria inaspettata, visto il disastroso inizio di stagione che aveva illuso le rivali per il titolo. Quinto scudetto consecutivo, settimo (senza contare i due revocati causa Calciopoli) con la Juventus, il quarto con la fascia di capitano sul braccio. Buffon è il simbolo della mentalità bianconera, espressa da Boniperti nel motto “Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”. Ma la fame di vittorie non dà tregua. D’altronde, per riprendere le parole di Enzo Ferrari, “La vittoria più bella è quella che ancora deve arrivare”.
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