Sabato scorso si è giocato allo Juventus Stadium il match tra Juventus e Roma. Il campo ha deciso di assegnare la vittoria alla squadra bianconera che ha saputo essere più cinica degli avversari. Questa sfida che regala sempre grandi emozioni ha permesso alla Vecchia Signora di allungare di 7 punti dalla squadra capitolina che ora deve cercare di rialzarsi.
In questo approfondimento RadioGoal24 analizzerà 5 punti favorevoli per cui la Roma, a prescindere del risultato di Torino, possa vincere il campionato.
1. Il calendario favorevole
Un punto importante e da tenere presente è sempre il calendario che in questo caso va nettamente a favore della squadra giallorossa. La Juventus, oltre alle due di Milano, ha sfidato le grandi del campionato allo Stadium e perciò nel girone di ritorno dovrà affrontare in trasferta Fiorentina, Sassuolo, Napoli, Atalanta e Roma. Al contrario gli uomini di Luciano Spalletti affronteranno in trasferta di big italiane solo Milan ed Inter.
2. Il ritorno degli eroi
Giocatore dotato di una enorme tecnica, Stephan El Sharaawy è tornato a giocare dopo un breve stop per infortunio. Lo spiacevole episodio dell’infortunio di Bruno Peres ha dato la possibilità all’italo-egiziano di rimettersi in gioco subito in una partita importante come quella contro il Milan. L’ex rossonero ha giocato meglio dell’uscente brasiliano ed ha messo in difficoltà la difesa avversaria andando più volte vicino alla conclusione in porta. Un’arma in più per l’attacco di Spalletti che può vantare finora il titolo di migliore della Serie A e che può sorridere per il rientro di un calciatore ancor più pericoloso: Mohamed Salah. Grandi rientri dall’infortunio anche per la difesa: sulla griglia di partenza ci sarebbe già Mario Rui, ancora in attesa della prima partita stagionale, e Thomas Vermaelen, difensore centrale ex Barcellona. Il ritorno di Leandro Paredes, indispensabile per il centrocampo, è previsto per il 14 dicembre mentre quello di Bruno Peres tra tre settimane. Niente da fare per Alessandro Florenzi che invece rientrerà quando il campionato sarà prossimo alla fine.
3. L’impegno delle coppe europee
Sul piano dell’impegno per le coppe europee la squadra romanista è messa decisamente meglio se consideriamo che la Juve dovrà affrontare la Champions League e e che quindi verrà chiamata continuamente ad intraprendere dure sfide contro le altre big europee, a differenza della Roma che invece milita in Europa League e che il livello delle sfide che affronterà sarà decisamente più basso.
4. Luciano Spalletti
Il tecnico toscano è un romanista a tutti gli effetti e sicuramente ha preparato da tempo questa squadra apposta per vincere. Tanti anni sono passati dall’ultimo trofeo, dalle ultime vere gioie. Luciano Spalletti è andato via da Roma quell’agosto 2009 con tanti rimpianti e con la rabbia di chi ha sfidato i grandi ed era quasi riuscito a vincere. Ora il tecnico è tornato e sta facendo un altro tentativo per vincere questa sua battaglia privata. Il momento di rivalsa è arrivato e quel titolo non sembra più così impossibile; solo un girone di ritorno lo separano dal titolo e la battaglia nella sua testa non è più Juventus-Roma, ma Juventus-Spalletti.
5. I due capitani
Dopo Spalletti ecco un ulteriore motivo del perché la Roma è proiettata a vincere il campionato: Francesco Totti e Daniele De Rossi. Tutto l’ambiente spingerà sempre di più verso il titolo che potrebbe coronare la loro lunga carriera giunta ormai quasi al termine. Il sogno romanista, dal sapore sempre romantico, è quello di vedere le proprie bandiere, i propri idoli, esultare con il trofeo tra le mani e con le lacrime agli occhi. Un’ultima grande esultanza per poter salutare il calcio giocato nel migliore dei modi.



