In vista dell’assenza prolungata di Mohamed Salah, esterno egiziano della Roma, a causa della Coppa D’Africa che di si disputerà nel Gabon, la squadra capitolina cercherà di sostituirlo al meglio. Il 24enne giallorosso è uno dei giocatori di spicco dello “schiacciasassi” di Luciano Spalletti e forma, insieme ad i suoi compagni di reparto, il miglior attacco del campionato grazie anche ad i suoi 8 goal e 5 assist.
Ecco un approfondimento di RadioGoal24 che scoverà il sostituto ideale dell’assente Salah.
Keba Coly
Tanto giovane quanto sorprendente, questo giovane senegalese è un vero e proprio gioiellino della primavera giallorossa. Punta centrale che può rivestire anche il ruolo di ala destra, è diventato in pochissimo tempo uno dei giocatori chiave della Roma di Alberto De Rossi. A causa della sua tenera età non è considerato pronto a rivestire un ruolo cruciale come quello di Salah, ma nonostante quello è a sorpresa un osservato speciale di Luciano Spalletti. Considerato dal panorama calcistico come un astro nascente, il piccolo senegalese è riuscito ad incidere in questo avvio di stagione firmando 9 goal e 6 assist tra campionato, Supercoppa Primavera e Uefa Youth League. Riuscirà questo giovane a guadagnarsi il posto in prima squadra?
Memphis Depay
Il ragazzo olandese è uno dei migliori giovani del panorama calcistico olandese e conosce già a 22 anni palcoscenici molto importanti, proprio come quello del Manchester United dove milita attualmente.
Il club romanista potrebbe approfittare del suo malcontento per portarlo via dall’Inghilterra. Veloce ed altamente tecnico, l’esterno alto olandese potrebbe a sua volta scegliere la capitale italiana per cercare di stravolgere la sua carriera: dopo una brutta prima stagione con i Red Devils e l’arrivo di giocatori già affermati come Zlatan Ibrahimovic ed Henrikh Mkhitaryan, l’esterno ex PSZ Eindhoven ha trovato poco spazio in questo avvio di stagione collezionando nient’altro che 126′ di gioco.
Unica complicazione potrebbe rivelarsi l’ Everton che come la Roma, ha visto in lui una buona opportunità per l’attacco.
Alejandro Gomez
Non ha bisogno di presentazioni. Lui è il “Papu“, di nazionalità argentina e trascinatore di una squadra giovane, dinamica, divertente e sorprendente. Dopo l’addio di German Denis, è diventato lui il giocatore di spicco e l’esempio vivente per tanti giovani che la sorprendente Atalanta sta coltivando. La Roma si è fatta avanti anche per lui, come in passato, e l’argentino classe ’88 non ha potuto far altro che rimanere lusingato innanzi a tale interesse. Nonostante ciò, la sua risposta è stata un “no, grazie”. Il suo obbiettivo è quello di diventare una leggenda della Dea e non può lasciarla nella stagione più promettente, non ora che la squadra di Bergamo deve lottare per la tanto sognata Europa, e sopratutto non ora che la sua squadra deve superare la prova più difficile finora: il match contro la Roma.






