Tra i mestieri più precari al mondo dovrebbe di diritto essere inserito il lavoro da allenatore del Palermo sotto la presidenza di Maurizio Zamparini. Innumerevoli sono infatti stati gli esoneri di cui il vulcanico presidente rosanero si è reso, negli anni, protagonista: all’inizio di questa stagione il presidente ha deciso di allontanare Davide Ballardini per sostituirlo con Roberto De Zerbi. Ma questo potrebbe non essere l’ultimo cambio in panchina della stagione, vista la classifica preoccupante (sei i punti raccolti dopo 10 giornate). Il numero uno rosanero conferma, per ora, il suo allenatore, muovendo però qualche critica al sistema di gioco offensivo mostrato dalla squadra. Il Palermo ha infatti subito ben undici reti nelle ultime tre giornate: “Un giovane allenatore che ancora non ha capito che la Serie A non è la Serie C. In C, su dieci tiri da fuori area, uno va in porta. In A fanno un gol ogni due tiri. Però dobbiamo dargli il tempo, dobbiamo far rientrare i nostri, e poi ho visto anche un Palermo che gioca a calcio contro il Crotone, contro la Sampdoria e a Bergamo. Aspettiamo che torni a giocare a calcio“.
Palermo, Zamparini: “Dobbiamo dare tempo a De Zerbi”
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