Napoli, Sarri in conferenza: “Sarà difficile perché la Roma ha un attacco di grandissimo livello”

SSC Napoli v UC Sampdoria  - Serie A

Alla vigilia del big match contro la Roma, l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa:

“A questo punto del campionato è tutto prematuro. Non penso che una partita adesso possa proiettarti in certi ruoli. E’ un match importante per noi perché veniamo da una brutta partita e dobbiamo reagire. Sarà difficile perché la Roma ha un attacco di grandissimo livello e un allenatore bravissimo. Spero che la squadra stia bene perché la sfida di Bergamo può averci fatto perdere fiducia. Noi in queste partite dobbiamo crescere, quando la partita non si mette come vorremmo noi dobbiamo imparare a gestirla meglio. La nostra crescita passa da questo tipo di errori, ma dobbiamo migliorare in mentalità e personalità. Se vogliamo diventare grandi dobbiamo farlo”.

Sull’apporto che potrà dare Gabbiadini:

“Non gli ho detto niente di diverso dal solito. Non è cambiato nulla nel nostro rapporto. Si è rotto Milik e al suo posto giocherà Gabbiadini. Dovremo trovare un’alternativa a Manolo perché non può giocare sempre ogni tre giorni, ma quello spetta a me. Lui deve fare bene e sono sicuro che lo farà”

Sull’anti-Juventus:

“Ho dato la stessa identica risposta cinque volte, ma dopo Bergamo è stata vissuta dai media come una resa. La Juventus è la più forte di tutte in Italia e rappresenta da noi quello che Bayern, Psg etc… valgono nei loro paesi. Io non sono una persona che si arrende”

Sulla Roma e sulla prossima sfida contro il Besiktas:

“Spalletti è un allenatore fenomenale e la Roma in ripartenza gioca il miglior calcio d’Europa. Sta facendo un grande lavoro con un tecnico di livello altissimo. Il nostro limite è l’incapacità di gestire le situazioni di partita leggermente diversa da quello che siamo abituati a fare. Dobbiamo sapere giocare in maniera diversa anche per delle parti delle sfide. Abbiamo tanti giocatori giovani e spero che sia un percorso di crescita. Le nostre potenzialità dobbiamo iniziare a tirarle fuori. Ho grande fiducia in questo gruppo e a Bergamo sono rimasto amareggiato per la prestazione”

Sugli obiettivi del Napoli:

“Nel breve periodo dipende dalla nostra capacità di migliorare le lacune. Nel lungo periodo sono fiducioso perché abbiamo preso ragazzi giovani che magari ci faranno arrabbiare all’inizio ma nel lungo periodo diventeranno una risorsa importante“.

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