#ApprofondimentoRG24 – Milan, deve essere l’anno della rinascita!

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In questo approfondimento RadioGoal24 analizzerà l’operato del Milan e del suo nuovo tecnico Vincenzo Montella fino a questo punto della stagione. Andiamo ad esaminare i dati che ci offrono queste prime 7 giornate di campionato, dato che la squadra milanese non disputa le coppe Europee.

La rosa del club è formata da 28 giocatori di cui ben 14 sono di nazionalità italiana con un’ età media di 25,9 anni. La squadra è un mix di giovani emergenti da seguire con attenzione, tra questi citiamo il portiere entrato a far parte della nazionale maggiore a soli 17 anni Gianluigi Donnarumma, e calciatori di grande esperienza ormai affermati nel calcio che conta, come l’attaccante colombiano Carlos Bacca. 

Il club ha una storia pluricentenaria alle spalle fatta di trionfi e di coppe sia in ambito nazionale sia in quello Europeo: ha vinto per ben 18 volte il Campionato italiano, 7 volte la Coppa Italia e può esporre nella sua bacheca 7 Champions League, secondo solamente al Real Madrid che proprio nella passata edizione ha conquistato la sua Undecima. Visti tutti questi successi, sopratutto in Europa, farà strano ai più sapere che il Milan è fuori dalle coppe continentali da 4 anni cioè dalla stagione 2012/13 quando sulla panchina rossonera c’era ancora Massimiliano Allegri, attuale tecnico della Juventus.

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Donnarumma, Locatelli e De Sciglio: il futuro del Milan!

Ma passiamo ad analizzare i dati della compagine milanese in questo inizio di campionato: dopo 7 partite di campionato il Milan si trova in terza posizione al pari di Lazio, Chievo Verona e Roma; collezionando 4 vittorie 1 pareggio e 2 sconfitte con 12 gol fatti e 10 subiti. Le vittorie sono arrivate con il Torino all’esordio in stagionale, contro la Sampdoria ex squadra del tecnico e con la Lazio e Sassuolo entrambe a San Siro con una prestazione molto convincente. Le sconfitte contro Napoli e Udinese hanno mostrato alcune lacune nel gioco di Montella, sopratutto in fase difensiva, mentre il pareggio al Franchi con la Fiorentina ha il sapore di punto guadagnato.

La squadra è stata costruita per tornare già da quest’anno in Europa e per lottare per le posizioni alte della classifica, e può contare su un potenziale offensivo in grado di garantirgli goal e prestazioni di alto livello. Il miglior marcatore della rosa e del campionato è Carlos Bacca con 6 reti, primato che condivide con i due argentini Icardi e Higuain, ma vanno menzionati anche Mbaye Niang e Suso che hanno contribuito con 4 assist al terzo posto in Serie A fin ora. A centrocampo la sorpresa più lieta è sicuramente il giovane 18enne Manuel Locatelli, entrato a far parte della prima squadra già dallo scorso anno, che ha siglato il suo primo gol tra i professionisti nell’ultima partita con il Sassuolo con un bel tiro da fuori area. La difesa è il reparto un pò piu in difficoltà in questo inizio  di stagione, oltre alle certezze De Sciglio e Romagnoli c’è da segnalare la difficoltà per l’allenatore di trovare il compagno adatto da affiancare al centrale romano ma anche l’ottimo rendimento di Davide Calabria anche lui proveniente dal settore giovanile. La porta è al sicuro con Donnarumma che si sta confermando sempre di più un giocatore di livello mondiale data anche la sua giovane età (1999) che stà dando seguito all’eccezionale stagione dello scorso quando Mihajolvic lo fece prima esordire, e poi gli affidò il ruolo da titolare per il proseguio del campionato.

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Carlos Bacca: bomber del nuovo Milan di Vincenzo Montella!

Sul mercato la società si è mossa con acquisti oculati per ogni reparto: per la difesa sono arrivati Paletta di ritorno dal prestito all’Atalanta, l’italoargentino Leonel Vangioni dal River Plate e infine sempre dall’argentina il giovane paraguayano Gustavo Gomez acquistato dal Lanùs in prestito con riscatto fissato a 8,5 mln. Anche a centrocampo sono arrivati 3 nuovi giocatori; si tratta di Josè Sosa dal Besiktas per 7,50 mln che aveva già vestito la maglia del Napoli nella stagione 2011/12 insieme a Mati Fernàndez e Mario Pasalic entrambi in prestito rispettivamente da Fiorentina e Chelsea che però non hanno ancora fatto il loro esordio con la maglia rossonera. L’attacco è stato il reparto meno rinforzato con gli arrivi di Lapadula e Suso; il primo acquistato dopo una strepitosa stagione in SerieB con il Pescara che ha condito con ben 27 reti, il secondo invece è di ritorno dal prestito al Genoa nella passata stagione dove ha fatto vedere grandi cose che sta confermando in queste prime 7 partite di campionato.

Una menzione speciale va al nuovo allenatore Vincenzo Montella che, dopo la breve esperienza sulla panchina della Samp nella passata annata, sta confermando le sue doti di grande tecnico cercando di impostare la sua idea di calcio  con un gioco fatto di possesso e recupero palla a centrocampo condito da ripartenze veloci sopratutto sugli esterni con Niang e Suso, fondamentali nel suo 4-3-3, che portano imprevedibilità e superiorità numerica insieme agli inserimenti preziosi di Jack Bonaventura che fanno sì che il potenziale del Milan sia veramente letale; l’allenatore campano dovrà però lavorare molto sul reparto difensivo che è sembrato l’anello debole della squadra in questo avvio di stagione, sopratutto nella partita con il Napoli ha mostrato tutte le sue lacune; un lavoro che si prospetta complicato ma obbligatorio per il raggiungimento degli obiettivi della società. Dopo un’assenza fin troppo lunga che, vista la grande storia rossonera fatta di campioni e trofei, riuscirà il Milan a tornare finalmente nel calcio che conta? Scopritelo con noi di RadioGoal24.

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