#ApprofondimentoRG24 – Napoli, alla scoperta del Benfica

champions-league

Domani sera il Napoli farà il suo esordio europeo al San Paolo contro il Benfica. Gli uomini di Maurizio Sarri arrivano dalla vittoria nella prima gara contro la Dinamo Kiev ma la partita contro i portoghesi presenta maggiori insidie. Le Aquile hanno molta esperienza, negli ultimi anni sono arrivati in finale di Europa League e nella scorsa edizione della Champions hanno spaventato il Bayern Monaco agli ottavi.

Punti di forza e debolezze:

Il Benfica propone un gioco chbenficae esalta il collettivo, tutti gli uomini partecipano alla manovra. L’allenatore Rui Vitória schiera i suoi uomini con un 4-2-3-1 prediligendo, come da tradizione portoghese, un lungo possesso palla per trovare verticalizzazioni e ribaltare velocemente l’azione. Il Napoli dovrà quindi fare attenzione alla fase difensiva ed essere bravo e preciso sotto porta.
Punto debole delle Aquile è la difesa, il riferimento è l’eterno Luisao appoggiato da due giovani difensori come Lindelöf e Jardel. Una retroguardia lontano dall’essere infallibile e che in questo primo scorcio di stagione è rimasta imbattuta solo per due volte.

In realtà il pericolo numero uno per gli azzurri ha un nome e cognome, il giovanissimo, classe 1996, André Horta. Il centrocampista portoghese è alla prima stagione con la maglia del Benfica e in queste prime partite si è messo mostra grazie alle sue abilità. Un giocatore che preferisce l’assist al gol, sfruttando la sua velocità abbinata a grande doti tecniche e che ha dimostrato di trovarsi in un ottimo momento di forma.

Una partita quindi da prendere con la giusta attenzione. Una vittoria metterebbe in discesa il discorso qualificazione ma non bisognerà sottovalutare un avversario che si presenterà al San Paolo con tanti infortuni, mancheranno infatti: Jardel, Samaris, Danilo, Silva, Jonas e Jimenez ma che ha dimostrato nel corso degli anni di avere un ottimo feeling con le competizioni europee.

Leave a Reply