“Edin Dzeko è un giocatore di lealtà sportiva assoluta, come tutta la sua storia dimostra. È inaccettabile che questo sia sfuggito a un dirigente serio e preparato come Pantaleo Corvino”: così Walter Sabatini dall’ANSA va a muso duro contro il dirigente della Fiorentina, ‘colpevole‘ di aver definito l’attaccante bosniaco come un “simulatore“. Dichiarazioni che per Sabatini non sarebbero che “un pietosissimo caso di incontinenza verbale”.
Roma, Sabatini difende Dzeko: “Lui simulatore? Falso, lui cade davvero!”
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