#Goal&Cash – Milan, Ancelotti indica il modello Bayern per rinascere

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Siamo in tempo di rifondazioni societarie e il Milan è il più acceso testimone di questo processo. In questi giorni le voci su chi potrebbe occupare i posti nella nuova dirigenza dei rossoneri si susseguono, e alcune vengono rinvigorite grazie a tweet e dichiarazioni.

Oggi però proprio per dare un consiglio a Fassone e ai cinesi, prendiamo le parole di Carlo Ancelotti a Radio Anch’io Sport sulla gestione societaria del Bayern: “È una bella società con un’ottima organizzazione, guidato da ex giocatori, ed è questa la differenza. Il fatto che il presidente conosca certe logiche dello spogliatoio è un vantaggio”.

La forza dei bavaresi è nella famigliarità della società: “È una società a conduzione familiare dove si respira una bella aria, un bell’ambiente. Non è una sorpresa, è lo stile che utilizza questa società e questo presidente, le persone che lavorano sono qui da tanto tempo, c’è molta umiltà, serietà nel lavoro, è un po’ quello che si respirava al Milan”.

L’ex rossonero si augura che la sua vecchia squadra torni a brillare in Europa, inoltre Carlo Ancelotti ha sempre detto di non mandare giù gli attacchi a Berlusconi che ha permesso: “Un ciclo di irripetibile”.

Le bandiere insomma sono una forza, l’arma di cui questo Milan dovrà equipaggiarsi per riemergere come un’araba fenice dalle ceneri.

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