Atalanta, Gasperini in conferenza: “Nazionali? Abbiamo qualche problema, ma fa parte del gioco”

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Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Torino.

Sul Torino?

“Ha fatto un mercato per scalare posizioni, è stato attivo e ha preso giocatori importanti. Vediamo domani come siamo, è chiaro che è una delle società che ha più investito sul mercato”.

Sulla pausa delle nazionali?

“Di solito quando si perde si vuole giocare subito, è evidente, questa sosta da un lato ha un po’ scompaginato il fatto di non avere tutti a disposizione. Però abbiamo lavorato un po’, smaltire la delusione… in queste cose è difficile dire cosa è meglio o è peggio. Il calendario è questo e si va avanti”.

Con che testa arrivate a questo match?

“Noi in difesa abbiamo fatto male in uno spezzone con la Lazio, i gol subiti sono episodici, difficili da collocare tatticamente. Abbiamo messo a segno quattro gol, dobbiamo trovare l’equilibrio ma a parte il primo tempo con i biancocelesti il resto è stato affrontato con piglio. I risultati arrivano con continuità solo se sei preciso nel modo di giocare, se sei efficace”.

Come ha trovato i nazionali al ritorno?

“Questo fa parte del gioco, qualcuno è arrivato a singhiozzo, alcuni prima, altri dopo. Poi ci si ricompatta in poco tempo. Abbiamo ancora qualche situazione come Grassi, arrivato da pochissimo, Pinella ieri, Zukanovic giovedì… Qualche problema esiste, ma anche del lavoro sotto. Ora c’è un periodo di continuità, dobbiamo crescere come squadra. Chiaro che il risultato ti aiuti, ma non è l’unico obiettivo. Non credo in un colpo di fortuna”.

Sul risultato?

“Non possiamo ragionare solo su quest’ottica, i punti contano e la classifica è quella. Rimango alle due partite che abbiamo fatto, le partite le abbiamo buttate via con un quarto d’ora, sia con la Lazio che con la Sampdoria. La prima volta hai sfiorato la rimonta, con i blucerchiati eravamo in vantaggio. Ora ci sono state le nazionali, si è chiuso il mercato, dobbiamo pensare alle prestazioni. Dobbiamo avere un’identità sempre meglio costruita. Ho visto una squadra che non temeva il confronto con Lazio e Sampdoria, sotto tanti aspetti”.

Sulla partita di domani?

“Chiaro che le caratteristiche degli attaccanti siano diverse, l’impostazione è quella ma dobbiamo lavorare su noi stessi. Stiamo attenti a chi giocherà di loro”.

Sulla tattica?

“Con la Lazio abbiamo avuto eccessiva foga per recuperare il risultato, la prestazione c’è sempre stata, credo lo faremo anche con il Torino. Nelle due gare precedenti è stata così, dev’essere un valore aggiunto, il fatto di potersi proporre in due modi diversi debba essere un vantaggio. Su Kurtic c’è un po’ di incertezza, vediamo oggi, ma è una forte contusione. Toloi si è allenato con la squadra, anche molto intensamente”.

Su Freuler?

“Il ragazzo fa bene, dal punto di vista fisico è ok, ma lì c’è grande abbondanza. Anche giocatori che si equivalgono nel valore, ma possono fare tutti qualcosa di positivo. Non è che possiamo fare carosello, poi sono scontenti tutti. Carmona fuori perché squalificato, gli altri sono tutti disponibili. Ho ancora dei dubbi su Kurtic”.

Sul modulo?

“Prendete qualunque formazione, di qualsiasi squadra, e ditemi se un giocatore può fare solo un modulo. Non credo che assegnare un compito a un giocatore non credo capovolga le capacità, oppure impedisca di essere efficace. Freuler è un centrocampista, può fare sia a due che a tre”.

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