Inter, De Boer si presenta: “Niente è impossibile, la Juve non è imbattibile”

de Boer

Dopo l’ufficialità arrivata nelle scorse ore, Frank de Boer si presenta ai suoi nuovi tifosi ed al calcio italiano. Il nuovo tecnico nerazzurro è pronto da subito a mettersi al lavoro, considerato che manca poco più di una settimana all’esordio in campionato. “Sono felice di essere qui e voglio conoscere tutti all’Inter, non solo i giocatori: due settimane non sono molte, ma arriverà il Chievo e dovremo essere pronti. Non è la situazione ideale, è ovvio, ma abbiamo giocatori di talento ed esperienza, grazie alle nostre idee possono imparare rapidamente, ma non cambieremo tutto. Noi abbiamo la nostra filosofia, che deve essere unica anche per il team, sono convinto che ce la faremo. Ringrazio l’Inter per avermi dato la possibilità di allenare questa importante squadra, con grande tradizione. Tutte le persone che fanno parte dell’Inter, il signor Zhang, Thohir, tutti: per me è molto importante che tutti vogliano riportare il club nella posizione in cui dovrebbe essere. Abbiamo parlato due settimane fa, solo per capire se fossi interessato ad allenare il club, ovviamente con il mio procuratore. Poi tutto si è messo in moto e ovviamente io ero molto attratto dalla possibilità di allenare all’Inter, onorato. Abbiamo parlato e infine sono stato nominato nuovo allenatore“: queste le prime parole del tecnico olandese in conferenza stampa. L’attenzione poi si sposta sull’impronta tattica che De Boer vorrà dare alla squadra: “Abbiamo analizzato la rosa e Banega può fare il regista, ma vedremo come si svilupperanno le cose. Ora voglio che tutti restino, poi nel giro di due settimane ci chiariremo le idee. Vedere i giocatori da video e dal vivo non è la stessa cosa, dobbiamo conoscere bene tutti i giocatori della rosa. Questa è una squadra con più esperienza dell’Ajax, quindi impara più velocemente: di solito dopo la pausa invernale si vede il vero gioco, ma noi vogliamo essere pronti già all’inizio del campionato.  La cultura è diversa, ma si gioca undici contro undici, siamo dei professionisti e l’unica cosa che dobbiamo fare è vincere la partite: ci sono giocatori di diversa nazionalità in squadra, ma tutti sanno cosa vuol dire essere un professionista.  I risultati sono la cosa più importante ma con la filosofia vogliamo mettere insieme questi con un modo di giocare che soddisfi i tifosi. Modulo? Dobbiamo giocare con diversi moduli, è evidente la necessità di adattarsi nel calcio moderno, l’importante è che tutti i calciatori ci credano. Ovviamente io conosco bene il 4-3-3 ma siamo aperti a qualsiasi novità“. Inevitabile qualche domanda sul calciomercato in corso, con la questione Icardi a tenere banco: “Prima di tutto qui all’Inter teniamo tutti i giocatori che non vogliamo vendere: Icardi resterà perché è molto importante per noi, come ha dimostrato negli ultimi anni. Può imparare ancora moltissimo ma ha dimostrato di essere già un calciatore fantastico, non ci sarà nessun problema“. Si è parlato anche del mercato in entrata, con Gabigol possibile protagonista: “Club come l’Ajax o l’Inter cercano sempre giocatori creativi e di fantasia, credo sia sulle liste di ogni top club: è un giocatore interessante, ma bisogna vedere se è possibile farlo arrivare e analizzare prima la rosa a disposizione per vedere cosa è necessario aggiungere a questa rosa“. Infine un avvertimento alla Juventus, da tutti data per favorita all’inizio del campionato: “Niente è impossibile, nessuno è imbattibile: a volte le cose cambiano, noi sicuramente combatteremo al massimo per rendergli la vita difficile

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