Juventus, Pjanic si presenta: “Adesso ho capito perché era così difficile stare sopra i bianconeri”

Pjanic-9

Miralem Pjanic si è presentato in conferenza stampa ai suoi nuovi tifosi della Juventus. Ecco le parole del centrocampista bosniaco:

“Sarò molto contento di ritornare all’Olimpico, di ritrovare tifosi incredibili, di ritrovare i miei amici, con i quali ho passato cinque anni bellissimi, di ritrovare gente con cui ho lavorato per cinque anni, quindi sarà veramente contento. Sarà una partita un po’ diversa per me, perché ho passato cinque anni bellissimi in quella città e in quella società, ma dalla prima giornata in poi sarà concentrato sulla mia nuova squadra, sui miei obiettivi, semplicemente di raggiungere tutti gli obiettivi che ci porremo tutti insieme. Ma ovviamente so che sarò fischiato probabilmente, perchè non è mai facile cambiare squadra. Ma io oggi sono contento e sarò molto contento di ritrovare tutto l’Olimpico e la squadra della Roma”.

E’ confermata l’idea che ti eri fatto della Juventus da fuori?
Sapevo da fuori che squadra e società fosse ma ora, da dentro, ho capito che società sia realmente e ho capito perché era così difficile stare davanti alla Juventus quando giocavo per la Roma. Si lavora tanto, da subito, sono a disposizione per provare a vincere tutto quello che ha già vinto negli anni passati il club. Sicuramente c’è una differenza tra la Juventus e la Roma”.

Hai parlato di differenze tra Roma e Juventus: quali sono?
“C’è differenza dal primo giorno in cui ho firmato qua. Ho ricevuto tanti benvenuti da tutta la squadra, ricevendo tanti messaggi dall’inizio e facendomi capire che sono in una grande squadra con grandi uomini e calciatori. Mi hanno fatto capire che sono una squadra unita e che sono il benvenuto. Mi ha fatto molto piacere e in questa settimana abbiamo lavorato tanto e il lavoro è differente rispetto a quello che ho fatto a Roma”.

Com’è il tuo rapporto con Allegri? Potresti essere il nuovo Pirlo?
“Con Allegri ho parlato e ci sto prendendo confidenza piano piano. Più avanti parleremo anche del mio posizionamento, per ora siamo qua per prepararsi e lavorare bene così da essere pronto dall’inizio delle gare ufficiali. Per il resto, dove giocherò sul campo, mi hanno già fatto capire che sarò utile perché alla Roma giocavo in un centrocampo a 3 e sono un giocatore che ama il pallone e non ha paura ad averlo tra i piedi. So che il mister mi metterà nella posizione in cui mi riterrà più utile alla squadra e io mi adatterò. Pirlo? Per me era il centrocampista più forte della Serie A. Non copierò il suo gioco, farò il massimo che mi richiederà il mister ma logicamente siamo diversi. E’ un giocatore incredibile, eccezionale, ma la società mi ha preso perché sa che darò il massimo e mi impegnerò per diventare un giocatore importante di questa squadra. Mi integrerò nella maniera migliore e dimostrerò il mio valore in campo. Il paragone con Pirlo è bello ma il mio gioco è un po’ diverso. Pirlo è stato un giocatore molto tecnico e abile con il pallone tra i piedi, che ha fatto giocare molto bene la squadra. Credo e spero che farò altrettanto bene”.

Qualcuno della Roma ti ha detto hai fatto bene a venire alla Juve?
“Tutti me lo hanno detto. Mi hanno fatto i complimenti ma erano anche dispiaciuti. Prima di firmare ho sentito Spalletti, ho mandato un messaggio a Totti e De Rossi. Il destino ha voluto che venissi qui, sono stato 5 anni bellissimi a Roma, anni che non scorderò mai ma non è stato facile andare via. Avevo rapporti buonissimi con tutti, non solo con i compagni. Porterò sempre a tutti grande rispetto. Sono sicuro di avere scelto la società giusta, mi seguivano da tempo”.

Leave a Reply