#WeeklyReport – 10 a Max Verstappen, 9 all’incredibile stagione della Juventus

GRAN PREMIO DE ESPAÑA DE FORMULA UNO

VOTO 10 a Max Verstappen. Predestinato, l’unico aggettivo che definisce questo strepitoso pilota che al suo esordio in Red Bull (fino a 2 settimane fa era alla Toro Rosso), vince con distacco davanti alle due Ferrari. Chi pensava che un ragazzino di 18 anni non potesse reggere la pressione di guidare per una scuderia affermata, beh ovviamente non conosceva Max, ragazzo di ghiaccio che si sta affermando sempre di più come un robot. Il padre, anche lui ex pilota, ha dichiarato che a volte teme di aver costruito una macchina e non un figlio.
MAGNIFICO

VOTO 9 alla Juventus. Pur non avendo centrato l’obbiettivo Champions, la Juve è cresciuta in maniera straordinario durante quest’anno, molto di più rispetto all’anno precedente. Chi pensava che senza Tevez, Vidal e Pirlo la Juve avrebbe toppato alla grande, si sbagliava di grosso. I bianconeri sono stati capaci di una rimonta incredibile mai vista in Serie A, dando prova della solidità societaria e calcistica che le ha permesso di entrare nella storia e vincere per la 5° volta consecutiva lo scudetto. Lo Stadium si sta rivelando un’arma incredibile ma la vera arma in più si chiama Max Allegri, il più grande rimpianto del Milan.
SUPERLATIVI

VOTO 8 al Sassuolo. Dopo questa annata i Neroverdi verranno ricordati sia per la qualità messa in campo, sia per le scelte societarie che mirano alla valorizzazione dei talenti italiani. Forse non c’è nessuna squadra oltre gli emiliani ad esprimere un bel gioco con dei calciatori così giovani e poco sconosciuti. Di Francesco ha costruito una grande squadra capace di sorprendere e regalare delle emozioni incredibili, coronate con la storica qualificazione in Europa. Ora bisognerà vedere cosa riuscirà a fare il Milan contro la Juve e tutto dipenderà da quel risultato. Comunque vada, Di Francesco e il Sassuolo hanno creato qualcosa di veramente incredibile!
INTERNAZIONALI

VOTO 7 al Napoli. Forse nessuno si sarebbe aspettato un’annata così emozionante per il Napoli, ma Maurizio Sarri ha rivoluzionato il concetto di calcio nella città partenopea, inserendo allo stesso tempo innovazione e capi saldi della vecchia guardia. Sarri non ha soltanto battuto ogni record preesistente per gli azzurri ma ha fatto si che Higuain segnasse 36 gol in campionato, riuscendo a battere il record di della Serie A a 20 squadre che fu realizzato da Gunnar Nordhal nel lontano 1950. Record su record. Peccato che questo non sia servito a molto nella corsa scudetto, visto che la Juve è riuscita a compiere un autentico miracolo. Chissà che la prossima stagione non riescano a realizzare il sogno che tutti i tifosi napoletani sperano si realizzi.
RIVOLUZIONARI

VOTO 6 all’Inter. Contro ogni previsione, la squadra allenata da Mancini è riuscita ad arrivare in testa al campionato prima della sosta natalizia, precipitando in un baratro senza fine dopo la sconfitta contro il Sassuolo. L’involuzione dei Nerazzurri ha si sorpreso ma ha anche confermato i timori dei tifosi interisti che conoscevano da tempo il reale valore della squadra di Erik Thohir. La speranza coltivata nelle prime giornate ha dato vita ad un campionato entusiasmante fino alla fatidica sosta natalizia, culminando con il 4 posto in campionato. Paradossalmente, l’Inter della prima parte di stagione riusciva vincere pur non giocando bene, mentre nella seconda parte la squadra di mancini ha subito un evoluzione dal punto di vista qualitativo e un involuzione sul piano dei risultati. Può essere una stagione di ripartenza ma bisognerà valutare attentamente i calciatori per il futuro.
UP & DOWN

VOTO 5 alla Fiorentina. Come l’Inter i viola hanno subito un involuzione incredibile culminata con la 5° posizione in campionato. Il gioco proposto dalla squadra di Sousa ha cambiato tutte le certezze del calcio italiano, costringendo gli avversari ad adattarsi al possesso e alla costruzione di gioco dei viola. Tuttavia, dopo aver analizzato attentamente il gran gioco della Fiorentina, ogni singola squadra di Serie A è riuscita ad assorbire e a capire ciò che i viola cercavano di esprimere, adattandosi a loro volta e bloccando quasi tutti i tentativi di attacco della squadra toscana. La base c’è e si sente, ma forse con qualche rinforzo a gennaio, i viola avrebbero potuto fare qualcosa di più.
DISCONTINUI

VOTO 4 all’Udinese. Essendo abituati a vedere i bianconeri a lottare per posizioni ben più importanti, forse ci è sembrato strano trovare la squadra friulana tra le compagini che lottavano per non retrocedere. L’unica sensazione che si ha è che la società dei Pozzo abbiano pensato più al completamento dello Stadio Friuli (un gioiellino molto importante per il calcio italiano), lasciando perdere la società di calcio e gestendo male sia gli arrivi che le partenze. Mettiamoci anche qualche pizzico di sfortuna in più ed ecco che i friulani hanno dovuto lottare per la salvezza fino all’ultima giornata, terminando la stagione con un punto in più dal Carpi retrocesso in Serie B. Questa non è decisamente la zona di competenza dell’Udinese.
DELUDENTI

VOTO 3 al Milan. Se per l’Udinese abbiamo usato la parola deludenti, per i rossoneri non ci sono parole per descrivere l’andamento della stagione. La confusione e il caos in società sta lentamente ledendo una squadra di calcio capace di vincere e di dominare in Europa per diversi anni. La cacciata di Mihajlovic assomiglia molto a quella di Seedorf, gli unici ad aver dichiarato le cose come stavano e gli unici ad aver subito dei torti da parte della società rossonera. Non sarà facile ripartire da questa base: urgono provvedimenti immediati e un bagno di umiltà che di questi tempi non basta mai.
NO COMMENT

VOTO 2 a Maurizio Zamparini e alla società del Palermo. La gestione disastrosa della società rosanero poteva costare cara alla squadra siciliana che grazie al miracolo di Ballardini è riuscita a salvarsi all’ultima giornata. Una cosa è certa, per il bene del Palermo Zamparini dovrebbe abbandonare la nave e vendere al miglior acquirente.
INDECENTI

VOTO 1 a Hamilton e Rosberg. Dice il detto: tra i due litiganti il terzo gode. Questa è la perfetta sintesi della situazione Mercedes in questo momento. L’incidente alla curva 3 di Barcellona ha incredibilmente messo fuori le due incredibili macchine tedesche, lasciando un vantaggio enorme alle Ferrari che sfortunatamente non sono riuscite a conquistare la vittoria. L’unica squadra che può perdere il titolo è proprio la Mercedes.
INCREDIBILI

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