#Esclusiva – Roma, parla Loria: “Il Gap con la Juventus la colmi con la mentalità”

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Simone Loria, ex giocatore di Juventus Roma, è intervenuto ai microfoni di RadioGoal24 ed ha parlato riguardo le possibilità dei Giallorossi di arrivare al secondo posto: “Ad essere sinceri è una posizione che meritano entrambe le squadre per quello che hanno fatto in campionato il Napoli e anche la Roma da quando ha cambiato allenatore. La cosa che purtroppo succede nel calcio è che non sempre dipende da te se vuoi raggiungere un obbiettivo o no, in questo caso la Roma ha la possibilità di fare il meglio, però dipende anche da quello che fa il Napoli e quindi loro potrebbero  fare di tutto per raggiungere l’obbiettivo o magari potrebbero anche inciampare in queste due partite”.

Ovviamente cambierebbe tantissimo per i Giallorossi arrivare al secondo o al terzo posto, ma c’è forse un po’ di rimpianto? Se Spalletti fosse arrivato prima magari avrebbero potuto puntare anche a qualcosa di più?

Purtroppo con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Se fosse andata meglio prima magari non si sarebbe nemmeno cambiato allenatore, quindi è inutile dire se fosse arrivato prima o se fosse arrivato dopo. Purtroppo non si può sapere.

Riguardo le prossime stagioni, questo girone di ritorno è un punto da cui ripartire per colmare il gap con la Juventus?

Secondo me sì ma il gap con la Juventus lo colmi con la mentalità. Loro hanno dimostrato che sono più forti nella testa rispetto a tutte le altre squadre e quindi colmare partendo da quello. I Giallorossi hanno dimostrato che tecnicamente hanno una squadra validissima che potrebbe giocare per il titolo, però ci sono tanti fattori nel corso di campionato che possono pendere o da una parte o dall’altra. 

 Tu che hai conosciuto questo giocatore straordinario, alcune parole su caso Totti?

Di Totti se ne può parlare bene perché, chi lo conosce sa che è un campione, non l’ultimo arrivato e quindi cosa si può dire? Entra in campo, quando sta bene fa quello che sa fare e fa la differenza perché è un campione. Delle dinamiche interne uno non ne può parlare perché non le conosce.

Alla luce di tutto questo, secondo te, la città come prenderebbe la notizia di un eventuale non rinnovo?

Dipende se è una cosa voluta da entrambi (Totti e società) oppure da una parte sola, quindi in base a quello la gente reagisce, però ripeto, le dinamiche non si conoscono, non si sanno e non si può dir da fuori cosa potrebbe essere o no.

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