#Approfondimento – Roma, il ritorno di Kevin Strootman

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Finalmente in campo, finalmente sensazioni positive dopo un calvario durato più di due anni, da quel bruttissimo infortunio rimediato al San Paolo contro il Napoli. Da quella sera di marzo ad oggi, Kevin Strootman ha subito tre interventi allo stesso ginocchio ma non si è mai arreso, anche dopo le numerose ricadute subite. Un primo ritorno ci fu in Fiorentina-Roma del gennaio 2015, la maglia da titolare dopo 9 mesi ma una partita durata solo 34′, l’ex PSV chiese il cambio e gli esami post partita mostrarono la necessità di una seconda operazione. Un calvario che però è apparso da subito senza fine, le difficoltà ad inizio stagione e l’ennesima doccia gelata: l’esigenza di una terza operazione al ginocchio. Rispetto ai primi due interventi, la Roma decise di far operare Strootman dal Prof. Mariani ( lo stesso che operò Francesco Totti) e non in Olanda come nei due precedenti interventi.

Dopo l’operazione e un duro lavoro di riabilitazione finalmente Strootman è tornato ad allenarsi con la squadra sotto la guida di Luciano Spalletti. Il nuovo allenatore della Roma, subentrato a Garcia, ha gestito perfettamente il talento olandese. Due brevi spezzoni contro Palermo e Udinese e poi la decisione di affidargli le chiavi del centrocampo nella fondamentale sfida contro il Genoa vista la duplice assenza di Pjanic e Keita. Strootman si è ripreso la sua posizione in mezzo al campo, nonostante una forma fisica che ovviamente non può essere al 100% ha giocato una partita di sostanza, bravissimo nel recuperare i palloni e sempre pronto ad accompagnare la squadra nella fase offensiva. Novanta minuti senza alcun tipo di problema, in una partita dura che non ha risparmiato contrasti e in cui ha potuto testare realmente i progressi del proprio ginocchio.

“È cominciata la mia seconda vita, ma devo ancora migliorare tanto”, felicità tanta ma anche molta voglia di tornare sui livelli della prima stagione giallorossa. Una stagione da chiudere con le ultime due gare, centrando magari il secondo posto che vorrebbe dire ingresso diretto in Champions League senza passare per i preliminari. Successivamente il centrocampista giallorosso avrà davanti a sè un’intera estate di allenamento, non corre neanche il rischio di giocare gli europei in Francia visto la mancata qualificazione dell’Olanda, per prepararsi all’inizio della nuova stagione e cercare di riportare la Roma a lottare per il vertice e sfidare la Juventus per la vittoria del campionato, esattamente come due anni fa.

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