#WeeklyReport – 10 e lode alla Juventus, 9 al Dottor Valentino Rossi

Juventus - Palermo

VOTO 10 alla Juventus. Stratosferica, impeccabile e invincibile. Nessuno come loro negli ultimi 5 anni, una mentalità incredibile capace di surclassare ogni avversario affrontato. Manca ancora qualcosina in Europa, ma davvero poco perché ha già dimostrato di poter competere a livello europeo con i migliori club del mondo. Forse una cambio di modulo e l’avanzamento della difesa di 30 metri potrebbe dare quel pizzico di spregiudicatezza che permetterebbe ai bianconeri di poter dominare anche in Europa.
I PIU’ FORTI

VOTO 9 al Dottor Valentino Rossi. Pole position, vittoria e giro veloce a 37 anni per giunta in casa dei tuoi rivali, cosa vuoi di più dalla vita? Rossi sembra esser tornato un ragazzino di 20 anni che si diverte e gestisce al punto giusto moto e gomme, annichilendo ogni tentativo avversario di recupero. Vincere il GP di Spagna davanti a Lorenzo e Marquez è tanta roba se consideriamo la differenza di età che c’è tra il dottore e i due spagnoli, ma la classe non si compra ne tanto meno la si acquisisce.
NEVER ENDING ROSSI

VOTO 8 all’Hellas Verona che nonostante sia già condannato alla Serie B, non molla un colpo e vince contro il Milan per 2-1. Tanto di cappello alla squadra veneta che continua a battagliare per i 3 punti fino alla fine. Onore e merito va dato ad una squadra che semplicemente ha avuto un’annata disastrosa e sfortuna che ha compromesso sin da subito il cammino in campionato. Ora testa bassa e subito al lavoro per riportare al più presto possibile il Verona in A! A presto
ORGOGLIOSI

VOTO 7 a Kevin Lasagna, il Jamie Vardy italiano. No, non stiamo paragonando Vardy al giovane attaccante italiano, ma le due storie hanno più di un particolare in comune. Entrambi fino a qualche anno fa giocavano tra i dilettanti ma sin da allora hanno mantenuto la stessa fame che pian piano sta ripagando tutti i loro sforzi per arrivare nel calcio che conta. Lasagna ha un futuro roseo davanti a lui ed è strano che nessuna grande del nostro campionato ci abbia buttato un occhio di riguardo. Forse non è sponsorizzato a dovere, ma noi vogliamo metterci la firma e auguriamo a Lasagna un grandissimo futuro!
CUORE, SACRIFICIO E GRINTA

VOTO 6 a Gonzalo Higuain. Lottare in mezzo al campo dopo una pesante squalifica è il minimo che tu possa fare, ma a meno che tu non sia un vero leader per tutti i tuoi compagni, non riuscirai mai a dare quella carica che possa sovvertire le sorti di un campionato già scritto. In poche parole, Higuain si è dimostrato uno dei più forti del nostro campionato, se non addirittura il più forte, ma non ha mai saputo trasmettere quella giusta cattiveria capace di portare una squadra alla vittoria. Il suo nervosismo confonde i propri compagni che indubbiamente non vedono in lui un possibile capitano in grado di portare la squadra allo scudetto. Detto questo restano sempre i suoi 30 gol in campionato.
BOMBER

VOTO 5 al Napoli. Una celebre canzone di Ligabue recitava: “Chi si accontenta gode, così così”. Ecco, questa potrebbe essere la frase perfetta per descrivere la stagione del Napoli, reo di essersi accontentato del secondo posto, lasciando libero sfogo alla Juventus che intanto lascia 12 punti di vantaggio a 3 giornate dalla fine. Un po di cinismo in più, un po di cattiveria e un vero leader che sappia gestire la rosa anche fuori dal campo, sono le piccole cose che mancano alla squadra partenopea per poter puntare alla vetta del campionato.
INDIETRO

VOTO 4 al santo protettore di Dovizioso. Scusaci, ma non dovresti proteggerlo? Il povero Dovi è nuovamente costretto al ritiro, il terzo consecutivo dopo che Iannone e Pedrosa hanno deciso di stenderlo nel bel mezzo della corsa, compromettendo di fatto il campionato del pilota Ducati. Dai Dovi, noi tifiamo per te!
FA IL TUO DOVERE E PROTEGGILO

VOTO 3 al Milan. Spina dorsale, questa misteriosa parola scomparsa dal vocabolario dei calciatori del Milan. Ora, non me ne vogliano i calciatori, ma un po di colpa è sicuramente da attribuire a loro ma non a tutti. I pochi che si salvano sono sempre i soliti Donnarumma, Bonaventura, Bacca e Romagnoli, la base da cui poter ripartire il prossimo anno, magari dando fiducia al prossimo allenatore dei rossoneri per tutta la durata del campionato.
TRISTEMENTE DESOLATI

VOTO 2 a Maradona. Le sue offese gratuite ai danni della Juventus, dimostrano ancora una volta di cosa è capace l’ex Pibe de Oro, capace di regalare spettacolo sia dentro che fuori dal terreno di gioco. Obbiettività, questa sconosciuta forma di rispetto.
INDECENTE

VOTO 1 al triste Campionato Italiano di Serie A. E’ sempre Juventus, ma la cosa che mette ancor più paura è la consapevolezza che i bianconeri potrebbero dominare per altri anni a venire, rendendo il nostro campionato simile a Spagna e Germania dove sempre le solite squadre continuano a darsi battaglia negli ultimi anni.
ZERO EMOZIONI

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