#Esclusiva – Roma, Zampa: ” Totti è il giocatore più forte in Italia dagli anni ottanta”

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Carlo Zampa, assistente parlamentare al Senato e storico radiocronista sportivo della Roma, è intervenuto ai microfoni di RadioGoal24 ed ha commentato in primis le emozioni della sfida contro il Torino decisa dal capitano Francesco Totti: “La cosa bella per me è ogni volta che lo vedo in campo perché da lui ti aspetti qualunque cosa, perché la sua è una delle storie più belle del calcio mondiale: un ragazzo che nasce a Roma, che inizia proprio dalle giovanili della Roma e diventa giocatore della prima squadra, poi capitano. Davvero una delle storie più belle in assoluto proprio del calcio, una storia che non può finire così come si pensa che stia finendo per come stanno andando le cose e quello che ha fatto l’altra sera sembra proprio una pagina scritta dal dio del calcio che ha voluto in qualche modo omaggiarlo per quello che è, per quello che ha fatto e per quello che comunque sta continuando a fare.

Secondo lei Totti è il giocatore più forte di tutti i tempi?

Si, è il giocatore più forte di tutti i tempi della Roma ma, secondo me, è il più forte in assoluto in Italia dagli anni ottanta, ci sono stati giocatori forti, Baggio, per esempio, era molto bravo per come giocava e anche come persona, però non era forte quanto lui che ha classe, forza fisica, è un giocatore completo che io, quando lui aveva appena cominciato la sua carriera ed era diventato capitano, lo paragonavo a Cruijff. Lui è un giocatore eccezionale che smentisce sempre tutti, lo criticavano già 5/6 anni fa, ogni volta dicevano che era un calciatore finito, aspettano che lui appenda le scarpette al chiodo eppure lui continua con la sua serietà e professionalità a smentire tutti quanti.

La Roma non ha giocato bene contro il Torino. Cos’è che non va in questa Roma? Secondo te Spalletti sta sbagliando qualcosa?

Hai perfettamente ragione, la Roma non ha giocato bene per niente, una partita simile a quella di Bergamo in cui si sono visti degli orrori difensivi che non ricordavamo, simili a quelli del periodo di Garcia quando la squadra era in balia di sè stessa. Mi hanno deluso anche ieri, questo dualismo che si sta creando (Spalletti contro Totti) non fa altro che danneggiare la Roma e questo la società non lo capisce. Un danno per la Roma ma anche per Spalletti perchè va ad offuscare tutto quello che ha fatto di buono fino ad adesso. Spalletti è arrivato alla Roma con la speranza di arrivare in Champions League, con Garcia e la situazione che si era creata invece neanche all’Europa League si poteva sperare. Spalletti ha portato un pò di rivoluzione dando una scossa, una sua fisionomia, una sua identità, da un punto di vista tattico ha cercato di rimettere a posto le cose con i giocatori che aveva a disposizione e c’è riuscito: ha raggiunto il terzo posto, ma alla fine il sigillo a questo terzo posto ce l’ha messo Francesco Totti con le sue ultime tre partite, l’assist a Bologna per Salah, il gol a Bergamo più un ottimo assist per Dzeko che se fossi stato io al suo posto l’avrei segnato molto probabilmente e poi con quello che ha fatto contro il Torino. Cinque punti alla Roma, ci ha messo il sigillo lui sul terzo posto e quindi regalando tanti soldi anche alla Roma, perchè l’ingresso in Champions fa guadagnare molto, però si è vista una Roma stanca, dal punto di vista atletico l’ho vista un pò in calo e forse è proprio lo sforzo per recuperare tutti quei punti persi che si sta facendo sentire; degli errori anche individuali, di concentrazione, Manolas non l’ho mai visto così, aldilà del gol ha fatto degli errori a noi sconosciuti. Io penso che sia proprio la stanchezza da parte della squadra, dal punto di vista morale e anche fisico, che in qualche modo li sta condizionando, quindi ritengo che sia soltanto quello e non altro. Adesso bisogna solo lavorare e arrivare a fine stagione, tanto oramai la Roma ha il 5% di possibilità di arrivare sopra al Napoli, quindi per me non ce la fa ad arrivare seconda, però almeno il terzo posto dobbiamo tenerlo noi.

A breve ci sarà la sfida contro il Napoli. Come la affronterà questa sfida Spalletti secondo te? 

La quotidianità della Roma la vive lui perciò solo lui può sapere come stanno tutti i giocatori. Sicuramente farà giocare Pjanic così come probabilmente riporterà Florenzi a terzino destro. Io sono contento che ci sia Higuaìn perchè io voglio battere il Napoli al completo e penso che ci sia una difesa composta da Florenzi, Manolas, Rudiger e Digne, centrocampo con Nainggolan, Pjanic e, penso, Keita poi punto sul tridente con Salah, El Sharaawy e Perotti. Per me sarà la formazione che metterà in campo, poi può darsi che lui voglia cambiare qualcosa, le possibilità per cambiare la squadra ce le ha, l’ha fatto anche con Torino.

 

 

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