#Approfondimento – Al via il valzer degli allenatori

Pep Guardiola

Antonio Conte al Chelsea, Carlo Ancelotti al Bayern Monaco e Pep Guardiola al Manchester City; sono loro (e non solo) gli allenatori che hanno ufficialmente aperto il valzer degli allenatori sulle panchine dei top club europei.

Antonio Conte, di recente, ha firmato un contratto triennale con il Chelsea che dirigerà non appena l’avventura italiana all’europeo terminerà, divenendo così il quarto allenatore italiano della storia dei Blues. Rimanendo sempre in Inghilterra, invece, Pep Guardiola, attuale allenatore del Bayern Monaco, che sarà ufficialmente allenato da Ancelotti nel prossimo giugno, prenderà le redini del ricco Manchester City, cercando di imporre il suo 4-3-3 con tanto di tiki taka anche in Premier League. Non è ancora ufficiale ma ci manca davvero poco, forse solo la firma, è l’arrivo di José Mourinho nell’altro club di Manchester; infatti, il portoghese sarà con estrema certezza il nuovo allenatore dei Red Devils, scalzando il mai amato Louis Van Gaal che, a sua volta probabilmente diverrà commissario tecnico della nazionale Russia o dell’Olanda. Tanti movimenti in Inghilterra, dove forse Francesco Guidolin lascerà lo Swansea (per diventare ct della Nazionale italiana?) e, Rafa Benitez, anche in caso di retrocessione, resterà alla guida del suo Newcastle, dopo i pochi mesi trascorsi sulla panchina del Real Madrid…Dalle stelle alle stalle insomma. Di ufficiale, come detto prima, c’è anche l’approdo di Carletto Ancelotti al Bayern Monaco; l’allenatore italiano più vincente in europa che ha allenato, oltre che in Italia, in Francia, in Inghilterra ed in Spagna, tenterà l’avventura tedesca, cercando di vincere la sua tanto amata (e vinta) Champions League con i bavaresi, dopo un anno di riposo ed inattività. Il PSG, anche dopo aver perso la possibilità di alzare al cielo la Coppa dalle grandi orecchie, sarà comunque diretto ancora per un’altra stagione da Laurent Blanc, forse per mancanza di alternative… chissà. In Italia la Juventus resterà nelle mani di Massimiliano Allegri, che rinnoverà con i bianconeri per altri due stagioni con tanto di ricco aumento dello stipendio.
In Spagna non ci dovrebbero essere grandi stravolgimenti, il Barcellona resterà a Luis Enrique e l’Atletico Madrid al cholo Diego Simeone; delle grandi l’unica incognita è il Real Madrid e Zinedine Zidane che, in caso di un brutto finale di stagione sarà costretto a lasciare i blancos ad un nuovo, e più esperto, tecnico. Il Valencia, invece, pensa al partente, sponda Manchester City, Manuel Pellegrini o a Rudi Garcia, ex allenatore della Roma.
Ci sono, però, alcuni outsider di lusso, come Marcelo Bielsa che piace in Inghilterra all’Everton ed in Spagna al Siviglia dove Unai Emery, tanto cercato dal Milan lo scorso anno, non convince più. Appunto il Milan che, esonerato Sinisa Mihajlovic, ha deciso di affidarsi ai tecnici di casa propria chiamando Christian Brocchi, ex giocatore dei rossoneri tra le tante squadre; e il tecnico serbo che fine farà? Forse, se comanderà il cuore, potrebbe anche accettare l’offerta della Lazio, squadra con cui vinse lo scudetto nel lontano 2000, sennò, al momento, non ci sarebbero altre piazze disposte ad accoglierlo nel nostro bel paese. Rimanendo in Italia, la Roma continuerà con Luciano Spalletti e l’Inter, anche se non soddisfatta al 100% con Roberto Mancini, che però ha un po’ di proposte in giro per il vecchio continente; invece, il rapporto tra la Fiorentina e Paulo Sousa potrebbe incredibilmente terminare, con il tecnico portoghese che interessa sia in patria, Benfia e Porto, sia in Russia, dove lo Zenit di San Pietroburgo, in caso di partenza di André Villas-Boas richiesto in Spagna ed in Inghilterra, potrebbe fare affidamento su di lui.
E invece l’allenatore del momento Claudio Ranieri? Di sicuro l’allenatore del Leicester di miracoli rimarrà ancora un’altro anno, forse l’ultimo, in Inghilterra al di la della vittoria o meno del campionato da parte dei suoi, anche perché avrà una Champions League da disputare la prossima stagione con i Foxes.

Insomma, le chiacchiere e le ipotesi son tante, a parte qualche ufficialità (direi ufficialità di un certo peso) i movimenti degli allenatori sui top club europei son possibili e, come spesso accade nel mondo del nostro amato calcio, l’effetto domino è dietro l’angolo: un’allenatore sostituisce un altro e cosi via. E come citava il sommo  Lorenzo de’ Medici nel suo “trionfo di Bacco e Arianna” del doman non v’è certezza…Il valzer degli allenatori è iniziato, buono spettacolo a tutti.

 

 

 

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