#BalloSullePunte – Higuain, Te Quiero Igual

Napoli's Higuain celebrates after scoring against Palermo's during their Serie A soccer match at San Paolo stadium in Napoli

“Te quiero Igual” è una canzone di Andres Calamaro, famoso rocker argentino con una lunga attività discografica alle spalle. Il testo (o lettras, per dirlo in lingua originale) parla di un innamorato che, nonostante le azioni della sua amata, continua ad amarla allo stesso modo. Perdonando tutti i suoi errori: “Ti amo, nonostante tutto”.

La vicenda Higuain è nota a tutti, calciofili e non. L’attaccante argentino, dopo essere stato espulso a causa di un fallo di reazione, ha platealmente protestato nei confronti dell’arbitro e degli avversari. Inevitabile la lunga squalifica. Ciò che la cronaca non racconta è la reazione di Napoli e dei tifosi azzurri, tutti stretti attorno al loro leader. D’altronde, El Pipita ci ha messo del suo per farsi amare incondizionatamente: 30 gol questa stagione e sogno Scudetto vivo grazie soprattutto alle sue imprese sportive. Ma soprattutto un attaccamento alla maglia, per dirla con parole d’altri tempi, raro da trovare nel panorama sportivo odierno. Higuain vive la partita, soffre, si arrabbia, esulta e canta i cori proprio come i milioni di tifosi partenopei che da subito lo hanno adottato ed eletto nuovo leader. La squalifica è vista dunque come un’ingiustizia, un affronto non solo nei confronti del calciatore ma della città stessa. Flash-mob organizzati in centro per protestare. Cori e maschere allo stadio per mostrare solidarietà all’attaccante argentino. Vero, Higuain ha sbagliato, difficile ammettere il contrario. Ma l’amore a volte sa essere incondizionato, nonostante gli errori commessi dal proprio amato. Te quiero Igual, come canta Calamaro.

Il modo di di vivere il calcio a Napoli ricorda molto quello del popolo argentino. Il fatto che il più grande giocatore di tutti i tempi abbia vissuto a Napoli il periodo di maggior splendore non è che una logica conseguenza. Maradona ha per anni incarnato in pieno quello spirito di appartenenza argentino e napoletano, la completa simbiosi tra squadra e città, tra squadra e nazionalità. “La mano de Dios” come gesto di liberazione di un popolo, lo storico Scudetto del Napoli come rivincita per una terra spesso dimenticata. I guai con il fisco, la tossicodipendenza non possono scalfire una tale leggenda: a Napoli (e nel mondo) sarà sempre El Pibe de Oro. “Maradona no es una persona cualquiera, es un hombre pegado a una pelota de cuero“: ancora Andres Calamaro viene in soccorso con le sue parole in una canzone interamente dedicata al Diez per eccellenza.

Da argentino ad argentino. Il sogno Scudetto è, probabilmente, archiviato. Anche a causa della meritata squalifica. Ma ciò non impedirà ai tifosi di difendere Higuain come un figlio. Forse un po’ esuberante, ma si sa, i figli “so’ piezz e core”. Equivalente napoletano di quel Te Quiero Igual. I suoi 30 gol non sono bastati per vivere un sogno, ma una folle notte d’amore lunga tutta una stagione. Il futuro resta un’incognita, ma Napoli ed i napoletani lo ameranno per sempre, nonostante tutto.

Leave a Reply