#WeeklyReport – 10 alla solida Juventus, 3 alla sfrontatezza di Iannone

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VOTO 10 alla Juventus. Non c’è niente da fare, i bianconeri continuano a vincere e ad allungare sulle dirette inseguitrici. L’attenzione dei calciatori nella rosa della Juve è qualcosa di disumano, oltre ogni limite. Chi ha a che fare contro di loro non riesce quasi mai a vincere o a portare a casa un risultato degno di nota. Solo loro in Italia non sbagliano mai un colpo risultando quasi perfetti in un campionato pieno di imperfezioni. La strada è tutta in discesa per Max Allegri & Co. sta a loro decidere come e quando vincere.
VINCENTI

VOTO 9 a Nico Rosberg, letale come pochi in questo avvio di stagione. Dalle ultime gare dell’anno scorso il tedesco della Mercedes ha messo in mostra una forma fisica e mentale impressionante che lo sta mettendo al centro del progetto Mercedes, accantonando per un momento il campione del mondo Lewis Hamilton. Tanto è irriconoscibile l’inglesino, tanto è fenomenale Rosberg. Il campionato è ancora molto lungo e sicuramente ricco di emozioni e colpi di scena, ma se Nico riuscirà a mantenere questo alto livello di concentrazione, Vettel, Hamilton e Raikkonen avranno una bella gatta da pelare!
PRECISO

VOTO 8 alla Roma ritrovata. Giunge spontanea una domanda, ma se Spalletti fosse arrivato ad inizio stagione, dove sarebbero a questo punto i Giallorossi? Molto probabilmente avrebbero raggiunto la maturità vincente molto prima di questo periodo e a quest’ora starebbero combattendo con la Juventus ed il Napoli per il primo posto. Ma la seconda domanda porta direttamente alla prossima stagione: è auspicabile un futuro vincente per la squadra di Spalletti? Tutto dipenderà dalla prossima sessione estiva del calciomercato e da chi siederà sulla poltrona di DS della Roma. La strada è avviata, si tratta solo di mantenere la retta via.
SULLA STRADA GIUSTA

VOTO 7 al dottor Rossi. Nonostante tutto Valentino Rossi è sempre li sul podio anche se c’è da dire che resta un po di rammarico per la seconda parte della gara dove il dottore ha perso circa 2 secondi al giro nei confronti di Marc Marquez. La costante è la vera arma in più di Rossi che nei confronti dei vari Iannone, Dovizioso, Lorenzo e Marquez, riesce quasi sempre a cavarsela o a salire sul podio.
ROSSI C’E’ (SEMPRE)

VOTO 6 alla Ferrari. Secondo ritiro nelle due prime gare stagionali. Non è di certo un buon segnale per l’affidabilità della Rossa, ma c’è da dire che nonostante ciò, Raikkonen è sempre stato molto vicino a Rosberg che di questi tempi non sbaglia neanche un colpo. Il rammarico per la brutta partenza del finlandese e per il ritiro di Vettel c’è ed è abbastanza grande, ma ci sono ancora 19 gare fino al termine del campionato. Siamo sicuri che ne vedremo delle belle!
SUFFICIENTE

VOTO 5 al Barcellona. Forse la stanchezza degli impegni in nazionale o forse semplicemente il fatto di avere troppa fiducia nei propri mezzi, la squadra Azulgrana ha giocato veramente male, facendo risultare il classico come una partita tra provinciali. Merito anche del Real Madrid che ha saputo difendersi da provinciale, portando a casa 3 punti con buona parte della gara passata con un uomo in meno. Resta il fatto che sono e saranno per sempre degli extraterrestri e 39 risultati utili consecutivi non sono pochi!
STANCHI

VOTO 4 a Gonzalo Higuain. Tutti sapevano che prima o poi sarebbe accaduto. Chi conosce Higuain sa del suo carattere impulsivo e a volte troppo irascibile, ma questa volta ha esagerato. L’argentino è nettamente il più forte calciatore della Serie A, ma la sua fragilità nel bel mezzo di partite difficili come quella contro l‘Udinese lo catapulta nella terra dei normali seduta stante. Tanto di cappello per i 30 gol fatti in campionato, ma la testa a volte gioca brutti scherzi e se non sei in grado di gestire il tuo carattere, allora non sarai mai come i grandi campioni della storia del calcio.
IRASCIBILE

VOTO 3 alla sfrontatezza di Iannone. E’ vero, ha esagerato e non avrebbe dovuto attaccare Dovizioso all’ultima curva, ma col senno di poi è facile giudicare il gesto avventato del centauro italiano. Ma chi non ci avrebbe provato? In competizioni come questa il tuo primo avversario è sempre il tuo compagno di squadra.
AVVENTATO

VOTO 2 agli arbitri italiani. Questa giornata abbiamo visto di tutto e di più e chi ha dato uno sguardo agli highlights del campionato, non può che condividere questo voto. Siamo drammaticamente sotto il livello minimo di competenza arbitrale. Errori come i rigori in Inter – Torino non sono accettabili in nessuna categoria, per questo urgono provvedimenti per arbitri e per chi fa delle regole stupide che di certo non aiutano chi è sul campo a dirigere le partite.
IMBARAZZANTI

VOTO 1 alla gestione in casa Milan. La confusione è totale e non ci sono altre parole per descrivere la situazione in casa rossonera.
(DI QUESTO PASSO) IRRECUPERABILI

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